Nuovo NetBook Samsung NP N220 & Linux

Samsung ha di recente immesso sul mercato una nuova serie di Netbook basati sul nuovo chipset ATOM N450 di Intel. Tra le caratteristiche salienti di questi prodotti troviamo lo schermo antiriflesso (non crystal brite che rende illeggibile lo schermo in certe condizioni di luce ambientale) da 10.1″ e la presenza di Microsoft Windows 7 e HyperSpace.

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Migrare a Kubuntu

Questo articolo si riferisce ad una versione datata di OpenSuSE ma i passaggi per l’installazione dell’ultima release sono praticamente gli stessi.

Come ottenere Kubuntu 7.04 Feisty Fawn

Dopo aver avuto la possibilità di provare questa distribuzione ho deciso di inserire alcune brevissime note riguardanti la sua installazione. Prima di tutto è però necessario recuperare il disco di installazione di questa versione di Linux.

Fare prima di tutto riferimento al sito ufficiale di Kubuntu (http://www.kubuntu.org) per ottenere eventuali informazioni aggiuntive e la lista dei siti mirror per il download (http://www.kubuntu.org/download.php). (altro…)

Migrare a OpenSUSE

COME OTTENERE OPEN SUSE 10.2

Questo articolo si riferisce ad una versione datata di OpenSuSE ma i passaggi per l’installazione dell’ultima release sono praticamente gli stessi.

Il metodo migliore per ottenere la distribuzione Open SuSE 10.2 è quello di collegarsi con la propria linea ADSL (o chiedere ad un amico di farlo per voi se non avete una linea veloce e soprattutto FLAT-RATE) al sito ufficiale di Open SuSE (http://it.opensuse.org).

L’occhio cadrà subito sulla scritta Ottenere openSuSE presente nella home-page del sito ufficiale di questa distribuzione. Per maggiore sicurezza si consiglia di scaricare esclusivamente la versione dichiarata stabile (versione rilasciata) e non quella probabilmente instabile (versione di sviluppo) che, essendo una versione di transizione tra la stabile attuale e la stabile successiva, è destinata esclusivamente ad un’utenza particolare (coloro che stanno seguendo in modo attivo la nascita della nuova versione). (altro…)

Migrare a Linux – Premesse

DISCLAIMER

L’autore di questo tutorial non si assume nessun tipo di responsabilità per eventuali danni di qualunque tipo (fisici, monetari, psicologici, perdite di dati, ecc. ecc.) che possano colpire il computer e/o la persona che lo utilizza.
PRIMA DI INIZIARE È NECESSARIO:

  • Eseguire una copia dei dati importanti presenti all’interno del computer
  • Eseguire una copia delle configurazioni dei programmi presenti all’interno del computer
  • Verificare che i requisiti minimi richiesti siano soddisfatti
  • Verificare di aver tempo a disposizione per eseguire tutte le operazioni
  • Verificare di voler veramente tentare la migrazione da Windows a Linux

Molti, prima di voi, si sono affidati alle mie conoscenze in ambiente Linux per iniziare la fase di migrazione e sono rimasti soddisfatti.

Se non volete rischiare nulla per vedere come è fatto Linux scaricatevi una distribuzione LIVE ed usate quella. Non farà sicuramente nulla al vostro disco fisso!!

In poche parole: seguite questa guida a vostro rischio e pericolo!! Qualsiasi cosa succeda io non ne ho colpa!! (altro…)

Ubuntu 8.10 – Utilizzarlo da disco esterno USB

Quante volte ci piacerebbe fare come alcuni utenti MAC OS X che si portano dietro il proprio sistema operativo su disco esterno bootabile per lavorare a casa come in ufficio? Forse mai!! Da oggi, comunque, è possibile con Ubuntu 8.10.

Installazione su Chiavette USB

Da questa versione, Ubuntu, include una utility molto interessante che permette l’installazione del sistema operativo su chiavette USB. Purtroppo, tale utility, non lo permette sui dischi esterni USB che sono solitamente molto più capienti. Questa modalità è molto utile per installare il sistema operativo su computer non provvisti di lettore CD come ad esempio gli Asus eeePC.

Vediamo in dettaglio l’installazione su chiave USB. Cosa serve:

  • Ubuntu 8.10 CD (da scaricare e da masterizzare su un CD)
  • Una chiavetta USB da almeno 1Giga da poter cancellare
  • Un PC avviabile da porta USB (vedere nel BIOS l’ordine di partenza delle periferiche)

Inseriamo il CD di Ubuntu 8.10 nel lettore e riavviamo il PC in modalità LIVE, ovvero quella modalità che ci permette di provare la distribuzione senza dover installare nulla sul disco fisso.

Una volta avviato posizioniamoci sul menu Sistema / Amministrazione / Create a USB startup disk. Nella finestra che apparirà bisogna selezionare la sorgente di installazione (di solito il nostro CD-ROM o, in alternativa, un file ISO del CD-ROM stesso) e la chiavetta USB da usare. Fare molta attenzione nella scelta del dispositivo di destinazione perché tutti i dati verranno cancellati.

A questo punto si può scegliere di utilizzare lo spazio rimanente della chiavetta per mantenere i dati di configurazione del nostro sistema oppure di perdere le eventuali personalizzazioni alla chiusura. Scegliendo la prima opzione sarà possibile determinare la quantità di memoria che utilizzeremo per la memorizzazione dei dati.

Un semplice click sul tasto Make startup disk e entro pochi minuti sarà possibile avviare Ubuntu da chiave USB.

I pregi di questo tipo di installazione sono numerosi: maggiore velocità di esecuzione rispetto ad una distribuzione LIVE-CD, maggiore portabilità dato il ridotto ingombro di una chiavetta rispetto ad un CD, funzionalità LIVE con parametri personalizzati che permette di avere a disposizione un sistema operativo in modalità LIVE con le nostre impostazioni personalizzate, dal più banale sfondo del desktop alla configurazione delle impostazioni di rete wireless.

I difetti di questo tipo di installazione sono invece: minore utilizzo su vecchi PC dato che il BOOT da USB non sempre si trova facilmente sui computer vecchi, e per vecchi intendo anche di uno o due anni fa, poco spazio per le impostazioni personalizzate dato che comunque per ora le chiavette non superano i 16 Giga e che comunque il tipo di formattazione FAT16 della chiavetta non permette partizioni più grandi di 4 giga!

Installazione su disco esterno USB

Questa modalità è riservata ad UTENTI ESPERTI in quanto è molto facile incorrere in errori che comportano perdite di dati sui dischi fissi presenti sul PC.

SE NON SEI UN UTENTE ESPERTO, PER FAVORE, USA LA PROCEDURA GUIDATA PER LA CHIAVETTA E NON QUESTA GUIDA!!
Gli autori della guida originale in inglese non hanno dato l’autorizzazione alla traduzione del loro operato quindi mi limito a linkare il loro sito pendrivelinux.com (http://www.pendrivelinux.com/2008/10/15/ubuntu-810-persistent-flash-drive-install-from-live-cd/) dove tutto è spiegato in maniera molto semplice.

Come sempre dobbiamo dotarci di:

  • Disco di Ubuntu 8.10 con il quale fare il boot in modalità LIVE
  • Un disco esterno superiore ai 2 Giga (per dischi fino a 4 Giga consiglio l’installazione automatica)
  • Capacità di usare l’interfaccia a riga di comando
  • Un PC avviabile da porta USB (vedere nel BIOS l’ordine di partenza delle periferiche)

I pregi di questo tipo di installazione sono numerosi: maggiore velocità di esecuzione rispetto ad una distribuzione LIVE-CD e anche rispetto ad una LIVE-USB vista prima, funzionalità LIVE con parametri personalizzati che permette di avere a disposizione un sistema operativo in modalità LIVE con le nostre impostazioni personalizzate, dal più banale sfondo del desktop alla configurazione delle impostazioni di rete wireless, ovunque come a casa è l’impressione che si ha utilizzando un computer diverso dal solito pur mantenendo l’interfaccia alla quale siamo abituati a casa!!

I difetti di questo tipo di installazione sono invece: minore utilizzo su vecchi PC dato che il BOOT da USB non sempre si trova facilmente sui computer vecchi, e per vecchi intendo anche di uno o due anni fa, ingombro maggiore rispetto alla chiavetta USB o ad un Live CD… ma i pregi sicuramente passano sopra a questo inconveniente!!