Multimedia su Debian Stretch

Debian Stretch, si sa, è una release che è ancora in testing ma è già molto stabile per essere utilizzata.

Spesso, però, possono esserci problemi con alcuni pacchetti multimediali.

Ecco come risolverli in pochi passi.

Editare il file /etc/apt/sources.list (aprire il terminale e digitare sudo nano /etc/apt/sources.list)  ed aggiungere la seguente linea:

deb http://www.deb-multimedia.org stretch main non-free

Salvare il file (Ctrl-O e Ctrl-X) e fornire i soliti comandi per l’update e l’aggiornamento del sistema:

sudo apt update
sudo apt upgrade
sudo apt dist-upgrade

Ora, forse, i problemi multimediali saranno risolti…

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6 risposte a “Multimedia su Debian Stretch”

  1. Scusate la mia ignoranza dello sprovveduto principiante, ma cosa signnifica e come si procede con: Editare il file /etc/apt/sources.list ed aggiungere la seguente linea: Non ho mai auto a che fare con questa procedura, come posso avere una spiegazone?
    Grazie

  2. Hai pienamente ragione, quando scrivo, spesso, dimentico che non tutti utilizzano Linux a livelli avanzati.

    Editare il file significa aprirlo con un editor di testo e modificarne il contenuto incollandoci la linea che ho scritto nel testo.

    Avendo bisogno dei privilegi di ROOT dovrai, prima di tutto aprire una finestra di terminale (se usi ubuntu fai semplicemente CTRL-T) o altrimenti lo trovi nel menu delle applicazioni.

    Dal terminale digita:
    sudo nano /etc/apt/sources.list

    oppure, se vuoi un editor grafico:
    sudo gedit /etc/apt/sources.list

    Aggiungi la linea che dicevo di aggiungere e procedi con le istruzioni.

    Se hai bisogno scrivimi pure!

  3. L’asino casca proprio in questa frase:
    “Editare il file significa aprirlo con un editor di testo e modificarne il contenuto incollandoci la linea che ho scritto nel testo”.
    E’ qui che mi perdo, molto probabilmente, anzi certamente, perché non ho ancora certe basi per cimentarmi in Linux Debian; ma perseverando penso che arriverò a capire come in pratica si svolge la cosa.Forse ci sarà un tutorial sul tubo che lo spiega praticamente.
    Sai Alessandro, credo che spiegato così a parole non arriverò alla comprensione, meglio seguire un tutorial: ma ci sarà su You Tube?
    Spero di risentirci e nel prosieguo continuerò a seguirti nel tuo blog.
    Grazie

  4. Allora te lo spiego subito 🙂 prima che si faccia male l’asino cadendo!

    Editare vuol dire “modificare”. Editare un file significa quindi modificare un file aggiungendo, in questo caso, un contenuto.

    Nel menu di Debian cerca l’applicazione TERMINALE e clikkaci sopra con il mouse.

    Si aprirà una finestra (di solito con scritte bianche su sfondo nero o al contrario) molto simile a quella che gli utenti windows conoscono come DOS.

    In questa finestra si riconosce subito il “prompt”, ovvero una scritta del tipo:

    tuonomeutente@nomecomputer:~$

    è qui che puoi iniziare a dare comandi a mano. Più diventerai bravo con le istruzioni che si chiamano “da linea di comando” e più diventerai padrone di Linux.

    Digita ora

    nano /etc/apt/sources.list

    e conferma con il tasto Invio.

    Portati in fondo al file con i tasti cursore e, in una linea vuota, inserisci il testo che trovi nell’articolo.

    Una volta terminato puoi dare CTRL O (non zero ma la lettera O) per salvare (se non erro va confermato con il tasto invio) e poi CTRL X per uscire.

    Immagino che saprai che CTRL O significa tenere e mantenere premuto il tasto CTRL mentre si preme il tasto O.

    Sempre dalla linea di comando potrai dare il resto dei comandi che ho scritto nell’articolo.

    Spero che ora sia più chiaro. Non so se su YouTube si troveranno tutorial di questo tipo, ma prova a cercare.

    Grazie per seguire oculus.it e a presto. Se hai bisogno di altre info… commenta pure nuovamente.!

  5. Ciao Alessandro.
    Non è facile trovare persone così disponibili come stai facendo in questo momento e di questo ti ringrazio molto.
    Bene, devo dirti che del terminale già faccio uso per inserire programmi oppure aggiornamenti quindi ho superato quella soglia di paura che mi rendeva restio ad usare quella finestra nera che posso aprirla sia con un comando come Ctrl+Alt+T oppure clikkando sull’icona. Al momento sto usando Debian 9 in dualboot con win 10 ma attendo di ritornare a Ubuntu in versione 18.04 LTS prossimamnte.
    Ora ho dovuto reinstallare Debia 9.3 perché aprendo sia il Firefox che il terminale dopo alcune editate mi entravano in traballamento le finestre e l’unica soluzione che ho trovato è stata la reinstallazione. Ora invece mi sono accorto che non mi ha inserito il programma Software.ed eMule che ritengo non dovrebbe mai mancare in una linuxdistro.
    Allora riprendo la 9.3 con Rufus da win 10 e vedo di partire di nuovo ancora una volta.Bell no?!.
    Intanto vado a studiarmi ciò che mi hai mandato dal cartaceo.
    Grazie ancora e a risentirci

  6. Sono nato su Internet nell’epoca dove gli utenti si davano risposte gratis a tutti i tipi di domande. Ora in giro trovi solo gente che ti risponde con arroganza: “prima di chiedere googla!” .

    Sono felice di esserti stato utile e…io sono qui se hai bisogno.
    Alessandro

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