INSTALLARE XBMC LIVE MA… MOBILE!!

Nell’articolo precedente abbiamo visto come fosse possibile installare XBMC su una chiavetta USB per evitare di utilizzare il disco fisso del proprio PC.
Durante il normale uso della soluzione ho notato alcune limitazioni che possono essere sorvolate da chi esegue XBMC sempre sulla stessa macchina ma che, per persone che vogliono una soluzione MOBILE, possono ritenerela un po’ troppo limitativa.
Pensiamo al fatto che in famiglia possono essere presenti due o più PC (fisso, portatile, netbook, ecc.) e che potrebbe essere interessante avere un mega-archivio di foto, musica e video su un solo disco portatile. Oggi ne esistono di diversi tipi: da 3,5″ alimentati da corrente elettrica, un po’ ingombranti ma belli solidi; da 2,5″ alimentati da USB, belli, maneggevoli e facilmente trasportabili; SSD (Solid State Disk), piccoli e più resistenti agli urti di un normale hardisk perché non ha parti mobili.
Procediamo quindi con l’installazione di una distribuzione LIVE di XBMC MOBILE!!
Come già fatto nella guida precedente scarichiamo UNetBootin e la ISO Live di XBMC dal sito ufficiale xbmc.org.
Prendiamo un bel disco USB capiente e partizioniamolo con GPARTED (o con altro programma di partizionamento) in due sezioni:
4Gb FAT32 per il sistema operativo;
il resto NTFS per i contenuti multimediali che io ho chiamato dando la label MEDIA;
Seguendo le semplici istruzioni di UNetBootin installiamo la versione LIVE di XBMC all’interno della partizione da 4Gb dicendo di creare anche il disco virtuale per la persistenza dei dati di 2Gb. Sarebbe possibile effettuare la stessa operazione anche senza partizionare il disco ma ho preferito farlo in modo tale da tenere separati i dati multimediali dal sistema operativo. In caso di problemi, o di upgrade, potrò sempre reinstallare il sistema operativo di XBMC all’interno della prima partizione senza preoccuparmi della partizione MEDIA.
UNetBooting crea una boot manager all’interno della prima partizione con alcune voci un po’ scomode. Io ho modificato il menu di avvio editando il file syslinux.cfg presente nella root della prima partizione inserendo queste voci:
default menu.c32
prompt 0
menu title XBMC Live
timeout 100
label ubnentry0
menu label XBMC Live 10.1
kernel /live/vmlinuz
append initrd=/live/initrd.img video=vesafb boot=live xbmc=autostart,nodiskmount splash quiet loglevel=0 persistent quickreboot quickusbmodules notimezone noaccessibility noapparmor noaptcdrom noautologin noxautologin noconsolekeyboard nofastboot nognomepanel nohosts nokpersonalizer nolanguageselector nolocales nonetworking nopowermanagement noprogramcrashes nojockey nosudo noupdatenotifier nouser nopolkitconf noxautoconfig noxscreensaver nopreseed union=aufs persistent
label ubnentry1
menu label XBMC Live, Avvio d’emergenza
kernel /live/vmlinuz
append initrd=/live/initrd.img boot=live xbmc=nodiskmount quiet loglevel=0 persistent quickreboot quickusbmodules notimezone noaccessibility noapparmor noaptcdrom noautologin noxautologin noconsolekeyboard nofastboot nognomepanel nohosts nokpersonalizer nolanguageselector nolocales nonetworking nopowermanagement noprogramcrashes nojockey nosudo noupdatenotifier nouser nopolkitconf noxautoconfig noxscreensaver nopreseed union=aufs persistent
Praticamente ho modificato il nome del menu da Unetbooting a XBMC Live 10.1 ed ho lasciato solo le voci relative all’avvio standard di XBMC Live e quello del safe mode che ho rinominato in Avvio d’emergenza.
Al termine dell’installazione e dopo aver modificato il file syslinux.cfg riavviare il computer e assicurarsi che il boot venga fatto da disco USB.
A questo punto partirà il nostro Media Player che potremo personalizzare come vogliamo installandoci i codecs mancanti per decodificare i video e vedere i DVD. Per fare questo rimando all’articolo XBMC – Installiamolo su chiavetta USB sempre qui su oculus.it.
Non resta ora che riempire di contenuti multimediali, organizzati nel modo che più vi piace, e di goderveli sui vostri PC di casa o sul TV LCD da salotto. Ieri ho avuto modo di attaccare il mio netbook al TV 32″ e di godermi il cartone animato open source Big Buck Bunny e di vedere le foto della mia famiglia in slideshow con il sottofondo della mia musica in mp3.
Buon divertimento con XBMC e con i vostri contenuti multimediali.

23 risposte a “INSTALLARE XBMC LIVE MA… MOBILE!!”

  1. Articolo interessante… però non ho capito bene la questione del disco virtuale di 2GB…
    Ad ogni modo questa “distribuzione linux” di XBMC live non necessita di swap giusto? Una partizione di 4GB sono più che sufficienti per l’installazione?

    Visto che la prossima settimana mi piglio l’SSD nuovo – come ti accennavo sull’altro articolo – vorrei installarci dentro più OS: 1. Win7, 2. Linux 3. XBMC Live.
    Quale bootmanager consigli di usare?

    Grazie.

    ps. alcuni mi hanno consigliato anche Openelec, lo conosci?

  2. Se fai una live tutte le modifiche vengono perse allo spegnimento. Con un disco virtuale mantieni tutti i tuoi settaggi.
    Consiglio grub ma non saprei aiutarti x la configurazione. La live installa già grub.
    Se quel disco lo usi su un solo PC forse ti conviene fare una installazione tradizionale di tutti i sistemi.
    Openelec non lo conosco… ora lo cerco.

  3. Io intendevo proprio installarlo, quindi il disco virtuale in pratica è una parte del disco con le configurazioni, giusto?
    Per il bootloader in qualche modo allora si combina, o quello di winzoz o quello di linux…
    Cmq con 4 gb per l’installazione siamo più che a posto, vero?

  4. Penso proprio di si visto che io ho fatto tutto in 2Gb e credo di avere ancora un po’ di spazio libero. Naturalmente se poi intendi inserire molti programmi o plugin… forse meglio fare 5Gb.

    Fammi sapere come è andata poi!!

  5. Ho visto il sito OPENELEC… praticamente è un XBMC riadattato per fare un boot veloce ed è nato proprio per le installazioni mobili… non so però se sia adottabile per soluzioni molto mobili, ovvero, per chi come me vuole un media center adattabile ad ogni PC dove viene inserito l’hardisk esterno!! Che dire…? Mo’ lo provo!!

  6. OPENELEC mi piace parecchio… per ora ho fatto una installazione su una chiavetta da 4Gb. L’installer permette solo (per ora) l’installazione veloce e quindi prende tutto il disco fisso e lo partiziona come vuole lui prendendosi tutto lo spazio. Di bello ha l’applicazione per configurare la rete, anche wireless, e la condivisione samba!! Te lo consiglio ma non da installare insieme ad altri sistemi operativi.

  7. Se per adesso Openelec non ti fa gestire il disco fisso è meglio rimanere su Xbmc allora… proprio oggi mi sono preso l’SSD, nel weekend spero di montare il tutto.

  8. aggiorno: SSD da 80gb pensavo di dividerlo in 4 unità primarie così: 55gb win7 – 20gb Linux – 1gb swap – 4gb xbmc/openelec
    forse 15 per linux bastano…

  9. Beh parli con uno che riserva tutto a linux.. per me sono sprecati 55gb x win… ma x ognuno è diverso.
    Resto in attesa del risultato… aggiornami.

    Ps: esisterà un plugin x xbmc per configurare rete eth, wifi e samba?

  10. Cito la wiki di XBMC:

    “XBMC Live contains XBMC for Linux compiled with the ‘standalone’ mode, this enabled certain functions that are not available in normal XBMC installations (Windows, Mac Linux), these functions include Power Management, and Network Management.”

    Quindi sembra ci sia un modulo per configurazione della rete, spero sia possibile smanettare anche per farci funzionare il telecomando…

  11. Interessante… ma non ho mai notato niente di simile… sicuramente la rete si può configurare manualmente tramite console testo (cosa che con openelec non sono riuscito a fare… ovvero andrare in console) ma preferirei una cosa più user friendly… se trovi qualche informazione a riguardo o se trovi il network management … facci un fischio!!

  12. Montato l’SSD – installato winzoz7 e XBMC live.
    Su winzoz pensavo che l’SSD avrebbe fatto la differenza sulla velocità, invece poco più veloce, almeno sembra.

    Cmq ho installato xbmc-live su una partizione da 4gb, dopo vari smanettamenti sono riuscito a far funzionare il telecomando (anche se alcuni tasti non corrispondono/funzionano) e a collegare il plasma.
    Devo vedere adesso di riuscire a collegare il sinto-ampli via coassiale, così alla svelta solo impostando xbmc non si sente nulla…

    ad ogni modo con xbmc ho installato grub (anche se non mi ha fatto decidere dove metterlo e l’ha messo nel mbr) e mi ha rilevato anche winzoz – dopo aver scelto xbmc-live in 2/3 secondi si è già davanti al HTPC pronto all’uso 😉

  13. Grande!!! Delucidami sul telecomando… io uso android come telecomando ma un infrarosso sarebbe più comodo… che interfaccia hai?
    Usi una chiavetta USB Infrarossi con un telecomando dedicato o cosa?

    Fammi sapere…

    PS: dall’interfaccia grafica di XBMC c’è la sezione PROGRAMMI dalla quale puoi far partire l’audio mixer e regolare i volumi in modo migliore!!

  14. Ho apposta acquistato a suo tempo un case con incorporato un telecomando: Antec Fusion Max con Imon Pad.

    Per farlo funzionare l’ho così configurato:

    sudo dpkg-reconfigure lirc
    sudo cp /usr/share/lirc/remotes/imon/lircd.conf.imon-pad /etc/lircd/lircd.conf

    L’audio contrariamente a quanto dicevo funziona, non si sente solo nell’interfaccia ma vedendo dvd/mkv si sente – basta impostare qualche configurazione leggevo.

  15. Stò tentando ache io ad istallare XBMC su un HD esterno utilizzando UNETBOOTIN in windows, ma UNETBOOTIN non vede il mio hd precedentemente partizionato con GPARTED. Riesce a vedere solo il lettore sd le pendrive e hd principale C: e non gli altri. Sapete come posso fare? Ho provato su vari computer con win xp e 7.
    Grazie

  16. Ciao… se l’hai partizionato e soprattutto formattato con FAT16 o FAT32 non dovresti avere problemi… controlla la formattazione oppure, dal pannello di controllo di windows, riformatta la partizione in questione.

  17. Ho usato GPARTED LIVE e partizionato come hai consisgliato 4GB fat32 e il resto NTFS. Ho anche provato a fare una unica partizione fat32 e rendere attiva la partizione in windows ma nulla. Se utilizzo invece una chiavetta tutto OK. Allora ho provato con una versione precedente di UNETBOOTIN dove è possibile forzare la visualizzazione di tutti i drive del PC e con questa funzione me la vede e funziona ma non ho la possibilità di impostare la “persistenza”

  18. Bello si, ma tremendamente lento. Si parla di più di due minuti di boot per vedere il menù. Non c’è un trucco/procedura per migliorare questi tempi?

  19. Sinceramente a me funziona velocemente. Di solito lo uso su PC o sul mio netbook.
    Hai utilizzato un disco/chiavetta USB versione 2? Lo inserisci in una porta USB 2? Allora non dovresti avere problemi a meno che non sia proprio datato il PC.
    Se pensi che il problema possa essere il PC provalo su un altro di un amico e vedi che effetto fa. Altrimenti prova con un nuovo disco/chiavetta USB.

  20. Il PC è l’ultimo eeebox asus, quindi non è male, considerando che è dotato di usb 3. Confesso che sulla 3 non ho provato, per il banale motivo che non mi piacerebbe avere la chiavetta sulle usb frontali. Ho altri due pc su cui provarlo, ma l’ultima volta aveva problemi a partire (forse per il grub?) da un altro pc.
    Altro test da fare, è provare un altra chiavetta.

  21. Nulla è cambiato, sempre due minuti. stesso identico tempo su una seconda chiavetta.

  22. Molto strano. Prova anche su altri PC. L’unica spiegazione che mi viene in mente è che perda tempo con il riconoscimento di qualche componente hardware.

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