Win2Lin:Cos'è Linux
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Cos'è LINUX
Un computer, senza un sistema operativo, è solo un ammasso di ferraglia e componentistica elettronica che da sola non può far niente. Per utilizzarlo è necessario installare un sistema operativo. Solitamente nei computer che compriamo troviamo il sistema Microsoft Windows. L'unico modo per non dover per forza acquistare una versione di windows (il fatto che sia già preinstallato non significa che non si paghi questa licenza) è acquistare un computer senza sistema operativo da un rivenditore di computer assemblati e decidere di installarne uno di tipo diverso. Qualcuno è riuscito a farsi rimborsare il costo della licenza di Windows acquistata in bundle con un computer preassemblato o di marca.
Non molti sanno che esiste un modo per avere un sistema operativo completamente gratuito nel proprio personal computer: installare LINUX. Ma cos'è Linux?? Perché è gratuito mentre windows non lo è?
Perché è più sicuro Linux rispetto a Windows?
LINUX, nato dalla mente del suo creatore Linus Torvalds, è attualmente uno dei sistemi operativi più stabili e sicuri disponibili sia per un utilizzo professionale (molti server su internet, questo compreso, utilizzano Linux come sistema operativo) che per un utilizzo indirizzato all'utente finale. I suoi punti di forza sono numerosi e uno di questi è proprio il fatto che sia open source, ovvero, ogni utente in grado di poter apportare il suo contributo per migliorarlo può farlo tranquillamente perché i sorgenti (il codice nativo che compone un programma) sono disponibili in maniera altrettanto gratuita.
Linux è praticamente inattacabile ai virus e agli hakers grazie alla sua struttura di base. Un virus viene creato per distruggere documenti (i virus più buoni) o per distruggere tutto il contenuto di un computer e renderlo inutilizzabile (i virus cattivi). I documenti si possono sempre salvare e mantenere archiviati su CD, DVD, ecc. quindi chiunque può salvarsi dai virus più buoni: Invece il sistema operativo, le configurazioni hardware, i drivers e la stabilità di un personal computer non si possono salvaguardare tanto facilmente. Linux lo fa in maniera molto semplice: tutto ciò che riguarda il sistema appartiene ad un superutente chiamato root: solo lui è in grado di fare e disfare all'interno di tutta la macchina! L'utente normale che poi lo utilizzerà non avrà quei privilegi da DIO. Anche se un virus attaccasse una macchina Linux, al massimo, sarebbe in grado di distruggere i files dell'utente che l'ha preso!! Forse è per questo che i virus per Linux non vengono scritti o non sono poi così diffusi. Sinceramente non ne ho mai visto uno.
Naturalmente è importante che l'utente finale non utilizzi Linux come root altrimenti addio sicurezza!!
Al contrario, in Windows, anche se nelle recenti versioni 2000 e XP è stata creata la figura dell'utente Amministratore che si differenzia dall'utente normale utilizzatore, soffre il problema che se un virus minaccia il sistema operativo, la stabilità e l'usabilità del sistema stesso va a farsi benedire. Per rendere un po' più sicuro un sistema windows allora si è costretti ad acquistare costosi sistemi antivirus, anti spyware e non solo... vanno anche acquistate le licenze successive per il mantenimento annuale di questi prodotti (salvo casi eccezionali, per l'utenza casalinga, alcuni prodotti vengono distribuiti in modo gratuito).
Cosa si può fare con Linux?
Praticamente tutto!! Alcune applicazioni sono un po' limitate rispetto alla concorrenza commerciale che si trova per l'ambiente windows, altre sono addirittura più potenti e performanti!! Linux è un sistema operativo totalmente aperto, in continuo aggiornamento grazie a gruppi di volontari che apportano le proprie capacità per migliorarlo sempre di più, sicuro e gratuito!! Cosa si vuole di più? L'unica cosa da fare è imparare ad utilizzarlo proprio come è stato fatto per imparare ad utilizzare Windows!
Non si può certo pretendere di far partire Linux e sperare di trovarci sotto un sistema totalmente uguale a Windows. Anche se l'utente Windows decidesse di passare a OS X di Apple si troverebbe di fronte un sistema operativo commerciale totalmente diverso da quello abituale. Per la cronaca mi sento in dovere di dire che il cuore che pulsa sotto al Mac OS X è una variante di Linux chiamata BSD. Quindi si può dire con certezza che la stabilità di Mac OS X di Apple è praticamente equivalente a quella di Linux.
Quanto mi costa Linux?
Come ho già detto Linux è un sistema operativo totalmente gratuito che al massimo può costare:
- il tempo di connessione impiegato per il suo scaricamento (io ho scaricato con una ADSL 4Mbit la SuSE 10.2 in 2h 30m) o il costo di una rivista del settore (tipo Linux & C. o altre disponibili in edicola quindi poco piu' di 5 euro) con il disco di installazione allegato in omaggio
- il costo di una distribuzione ufficiale (la SuSE 10.2 viene venduta a circa 60 / 70 euro ma comprende, nella confezione, il set di CD-ROM, il DVD doppia faccia per versioni a 32bit e 64bit, un paio di manualoni stampati e 90gg di assistenza tecnica --salvo modifiche: queste erano le caratteristiche delle confezioni di vendita delle versioni precedenti--)
Inoltre, rispetto ad altri ambienti come Windows e Mac OS X, all'interno di una distribuzione Linux completa si trovano numerose applicazioni, altrettanto gratuite, per la produttività personale o aziendale. Mettiamo il caso di un utilizzo normale che viene fatto di un personal computer oggi:
- Navigazione internet
- Elaborazione di testi
- Elaborazione di tabelloni elettronici per eseguire calcoli
- Grafica di presentazione
- Gestione di album fotografici
- Ascolto di MP3 e visualizzazione di DVD
- Masterizzare CD-AUDIO, DVD-VIDEO, CD/DVD-DATI, Backup, ecc.
Per farle con Linux basterà installare una qualunque distribuzione e si avranno a disposizione i mezzi per fare tutte queste cose al costo menzionato poco fa. Per farlo con altri sistemi, come minimo, va acquistato un pacchetto Office (di solito come standard viene utilizzato Microsoft Office che non è certamente il più economico) per l'elaborazione testi, tabelloni elettronici e presentazioni. Anche per visualizzare i DVD spesso si deve ricorrere a pacchetti a pagamento; anche se troviamo questi pacchetti in bundle con il PC o con il lettore DVD non vuol dire che siano dati gratuitamente ma sono stati inclusi nel prezzo del PC o del lettore DVD. Anche il software per masterizzare ha un costo, limitato, ma pur sempre un costo.
Anche per gli ambienti windows comunque stanno nascendo le versioni ricompilate dei programmi che si usano in Linux. Con quest'ultimo si utilizza per esempio OpenOffice 2 al posto di Microsoft Office e fortunatamente il pacchetto gratuito OpenOffice 2 si trova anche per l'ambiente Windows ma in pochi lo sanno.
Perché ci sono tante versioni di Linux?
Proprio perché si tratta di un sistema operativo totalmente aperto e libero vari gruppi di lavoro si sono venuti a creare nel mondo dell'informatica open source.
Ogni gruppo ha sviluppato un ambiente ad-hoc per il proprio scopo. Questa grande possibilità di spaziare alla ricerca della propria distribuzione preferita può spaventare all'inizio ma pian pianino ognuno potrà decidere di testa sua quale sia la migliore distribuzione per il suo scopo.
Alcune distribuzioni sono specifiche per il ripristino dei dati, altre sono nate appositamente per la sicurezza delle reti, stanno nascendo distribuzioni destinate all'home entertainment e così via.
Perché qui su oculus.it si parla sempre di SuSE?
La risposta a questa domanda è molto semplice. Io ho iniziato ad utilizzare Linux quasi ai suoi albori, quando ancora non esisteva un'interfaccia grafica e tutto si faceva in modalità terminale. Sono passato da Slackware a SuSE grazie ad un consiglio di un altro utente Linux che ho conosciuto nel 1995 su internet. A quei tempi era impensabile scaricare una distribuzione da internet con un modem a 14.400 bauds e quindi era obbligo cercare distribuzioni commerciali (sempre meno care delle altre e piene di manuali tecnici). Ho conosciuto SuSE con la versione 5.3 e non l'ho ancora abbandonata! Per questo motivo in questo tutorial si parlerà praticamente solo di OpenSuSE ma questo non vuol dire che le altre non siano buone. Probabilmente le altre sono anche migliori ma non le ho mai testate a fondo come ho fatto con questa.
Per provare Linux devo riformattare l'hardisk?
Non necessariamente. Per avere una distribuzione veramente performante e se si ha intenzione di iniziare a sbattere la testa su Linux per sentirsi, come dire, più liberi, è sicuramente necessario almeno ripartizionare il disco fisso e dare un po' di spazio a questo nuovo sistema operativo. Attualmente la maggior parte delle distribuzioni è in grado di fare questa operazione in completa autonomia senza rischi di perdite di informazioni presenti nell'altro sistema operativo. Se invece si è soltanto un po' curiosi di vedere come funziona Linux si possono scaricare le cosidette distribuzioni LIVE CD che partono direttamente da CD al boot del sistema e si usano senza installare nemmeno 1 byte sul disco fisso.
Ultimamente un altro metodo si sta facendo strada per avvicinare più persone possibile a Linux: installare Linux tramite una applicazione Windows. In questo caso non sarà necessario ripartizionare il disco fisso ma si dovrà solo decidere quanto spazio dedicare al pinguino!! Linux verrà quindi installato in una normale cartella di windows e il boot manager all'avvio del computer resterà quello di Win 2000, XP o Vista. Se poi linux non dovesse piacere all'utente si potrà disinstallare come si fa di solito con gli altri programmi (da pannello di controllo, installazione applicazioni, rimuovi applicazione). Questo metodo è sicuramente possibile con i sistemi della famiglia Ubuntu.
ATTENZIONE!!: Linux non si sostituisce totalmente a Windows ma può convivere con esso!! Al boot di sistema (ovvero quando si accende il computer) si potrà scegliere quale sistema operativo far partire! I primi tempi, quindi, sarà possibile utilizzare l'uno o l'altro e vedere come va. Dico "i primi tempi" perché alla fine molti si ritrovano a non usare più uno dei due sistemi operativi... indovinate io quale ho eliminato fisicamente dal mio PC di casa?
Ultimo sistema, più recente come concezione, è la virtualizzazione: esistono programmi che permettono di emulare un PC all'interno di Windows (o anche all'interno di Linux o Max OS X) e far partire in una finestra del sistema operativo ospitante un sistema operativo ospite. Per farlo sono necessarie un po' di conoscenze e un computer abbastanza veloce da far funzionare in parallelo due sistemi operativi.
In questo tutorial non tratterò l'utilizzo di un LIVE CD o di un OSPITE... prenderò in seria considerazione che il lettore abbia voglia di provare la libertà di Linux installandolo sull'hardisk.
Conclusione dell'introduzione
Linux è un sistema operativo gratuito, aperto, completo e con pochissime limitazioni. Per apprezzarlo bisogna provarlo e non demordere alla prima difficoltà. Chi ha fatto questa prova si è trovato in poco tempo a non utilizzare praticamente più altri ambienti di lavoro (a meno che non vengano utilizzati software specifici come ad esempio gestionali particolari che non sono stati ancora realizzati per Linux o Mac).
Come si dice? Provare non costa nulla... quindi... iniziamo a vedere cosa bisogna fare per partire in questa nuova avventura!!

