Poesia:Solitudine

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SOLITUDINE

L’ultima goccia di cera
scivola via carezzevole
a rigare il tuo corpo,
mentre io oziosamente ti fisso,
e vedo che ardi e ti struggi,
consumi la tua vita

in questo mio rifugio.

Lente vanno le lancette a scandir le ore
Di questo vuoto immenso,
Sul davanzale china la testa il crisantemo,
ora è finita,
di me oramai non resta che il pensiero…

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