Ottica:Occhio al sole

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OCCHIO AL SOLE

Perché proteggersi dai raggi solari. Guida all'acquisto e all'uso degli occhiali da sole.

Questa guida è realizzata dalla Federazione Italiana Ottici (http://www.otticiweb.it/) in collaborazione con Confesercenti Firenze (http://www.confesercenti.it) e con il contributo scientifico di Essilor (http://essilorweb.it/) e Rodenstock (http://www.rodenstock.it/).

Ritenendola una iniziativa interessante e a quanto pare forse rivolta solo ai consumatori fiorentini ho pensato bene di riprodurre interamente e liberamente (spero che non si facciano problemi di ©Copyright per questo) il volantino informativo presente nei nostri negozi di ottica.

Tra gli altri sponsor (così cito tutti quanti senza fare nessun torto) troviamo anche: Schalcon (http://www.schalcon.com/), CSO (http://www.csophthalmic.com/) e Medical Service (http://www.msmedicalservice.it/).


Premessa

Gli Occhiali da Sole hanno anzitutto la funzione di difendere la salute degli occhi. Devono quindi rispettare una serie di requisiti essenziali di sicurezza, stabiliti dalla direttiva comunitaria 89/686/CEE, recepita in Italia con decreto legislativo n. 475 del 1992 e regolamentata dalla norma europea EN 1836. Con questa guida si vuole mettere il consumatore in condizione di conoscere tutte le informazioni essenziali per acquistare un occhiale protettivo adeguato alle sue esigenze.


Perché proteggersi dal sole?

Le strutture oculari sono esposte ad una quantità di radiazioni maggiore di quanto lo erano in passato; per la rarefazione progressiva dello strato di ozono e la conseguente minore filtrazione delle radiazioni UV, sono quindi maggiori i danni che vengono arrecati ai relativi tessuti. Inoltre, l'aumento della vita media e, per alcuni di noi, il trascorrere molto tempo all'aria aperta, ha fatto ulteriormente focalizzare l'attenzione su patologie retiniche come la degenerazione maculare senile e la cataratta. Quest'ultima infatti, ad eziologia multifattoriale, ha abbassato notevolmente la sua età di insorgenza.


Dove colpiscono le radiazioni?

Le radiazioni, ed in particolare le radiazioni ultraviolette (UV), colpiscono tutti i nostri tessuti con danni permanenti e cumulativi, ma è soprattutto a carico dei nostri occhi, dove mancano strutture difensive come la melanina e la cheratina che si evidenziano danni maggiori.


Dobbiamo proteggere gli occhi dei nostri figli?

È soprattutto l'occhio del bambino che dobbiamo proteggere, in quanto più sottoposto ai danni da radiazione perché in accrescimento (sino all'età di 10 anni l'apparato visivo è in fase di sviluppo e di formazione) il bambino subisce meno i fastidi della luce; quindi maggiori sono i danni a lui arrecati.


Cosa sono gli OCCHIALI DA SOLE?

Gli occhiali da sole sono molto più di un semplice accessorio di moda, l'Unione Europea li ha classificati come "dispositivo di protezione individuale", da indossare per difendersi dai rischi dovuti alle radiazioni solari. Se muniti di lenti adeguate possono essere usati durante la guida di autoveicoli. I filtri non conformi ai requisiti per l'uso su strada vanno corredati dall'avvertimento "non idoneo alla guida" oppure dal simbolo recante il disegno di una macchina con il segno del divieto.


Quali sono gli OCCHIALI DA SOLE più sicuri?

L'impiego di occhiali da sole con lenti che assorbano il 100% dei raggi UV è un mezzo di protezione semplice, sicuro, economico contro tutte le malattie oculari provocate da alcune componenti della luce solare. Esistono precise disposizione comunitarie che regolano la produzione e la commercializzazione delle lenti protettive e la loro conformità agli standard qualitativi. Per scegliere un occhiale conforme bisogna verificare la presenza della marcatura CE indelebile sulla montatura e la presenza della nota tecnica informativa, che deve contenere le caratteristiche tecniche della montatura e delle lenti, le eventuali limitazioni d'uso, l'indicazione del grado di protezione dai raggi ultravioletti e i dati del produttore o del distributore. Il materiale deve essere totalmente atossico a contatto con la pelle.


È importante il marchio CE?

La direttiva 89/686/CEE prevede che gli occhiali da sole devono essere accompagnati da: Marcatura ce E Nota informativa. La marcatura deve essere apposta sugli occhiali in modo visibile, leggibile ed indelebile. Da ricerche effettuate risulta che circa il 65% degli intervistati non verificava la presenza del marchio CE, che attesta la capacità delle lenti di filtrare i raggi UV, la resistenza meccanica agli urti, l'assenza di effetti correttivi o di distorsioni delle immagini. Oltre il 50% non ne conosce addirittura il significato. Il 70% degli intervistati ha affermato di ignorare il valore del foglietto informativo accluso alle confezioni, che tra l'altro spiega il grado di protezione delle lenti. La nota informativa, preparata e rilasciata dal fabbricante e redatta in lingua italiana, deve contenere, oltre al nome e all'indirizzo del produttore o di colui che lo rappresenta, le seguenti informazioni: la categoria del filtro solare (da 0 a 4 a seconda delle varie percentuali di trasmittanza della radiazione), il tipo di filtro solare (per esempio fotocromatico, polarizzante o degradante), la classe ottica (1a o 2a in base alla qualità ottica della lente), le istruzioni di impiego, di pulizia e di manutenzione.

Direttiva Europea EN 1836 - ITALIA UNI 1836:
Categoria     Intensità      Trasmittanza       Guida Diurna     Guida Notturna
    0         A              da 80% a 100%           SI                SI
    1         AB / B         da 43% a  80%           SI                NO
    2         MARR B / C     da 18% a  43%           SI                NO
    3         MARR C         da  8% a  18%           SI                NO
    4         D              da  3% a   8%           NO                NO


Qual'è l'OCCHIALE DA SOLE più adatto?

È importante che gli occhiali vengano acquistati presso un negozio di ottica, da un rivenditore conosciuto e di fiducia, che possa consigliare le lenti più adeguate alle esigenze personali. Le lenti infatti possono essere:

  • Fotocromatiche: si scuriscono al sole e si schiariscono all'ombra o negli interni, si adattano meglio alle condizioni metereologiche e di luminosità variabili.
  • Polarizzanti: filtrano anche i riflessi e, oltre a proteggere gli occhi, migliorano la visibilità delle superfici riflettenti.
  • Degradanti: grazie al loro disegno sono particolarmente adatti alla guida, perché consentono una notevole attenuazione della luce solare e una visibilità della strada ottimale, ma abbassando lo sguardo sul cruscotto, all'interno dell'abitacolo, dove c'è una minore luminosità, la lente è più chiara, e poi guardando da vicino la pupilla si restringe.
  • Specchiate: il trattamento di specchiatura, applicabile ad ogni tipo di lente, può essere utile in condizioni di luce molto intensa, come sulla neve e sui ghiacciai. Oppure usare una specchiatura "flash" più chiara adatta a tutti gli ambienti.


È importante il colore della lente?

Il colore delle lenti è ininfluente sul potere filtrante, su occhi sani. (su questa affermazione ho qualche dubbio... il colore della lente magari non da problemi a livello di filtraggio dei raggi UV ma una lente per esempio di colore giallo accentua moltissimo la luminosità e la trovo personalmente abbastanza pericolosa in certe circostanze mentre è adattissima per una guida in caso di nebbia... purtroppo qualche anno fa la MODA ha fatto si che lenti di colore GIALLO, ARANCIO e VIOLA fossero vendute senza alcun controllo... io non chiamerei occhiali con queste tonalità OCCHIALI DA SOLE.... ma questo è solo un mio piccolo parere -ndr-).


Con patologie oculari si può usare l'OCCHIALE DA SOLE?

Già il medico oculista può consigliare i filtri più adatti alle diverse patologie oculari, ma con l'indicazione medica della patologia anche l'ottico-optometrista è in grado di dare le indicazioni più adeguate per l'acquisto del giusto occhiale protettivo. Diffidare sempre di venditori improvvisati.


Colore e protezione un binomio inscindibile

Lenti filtranti e medicali per la protezione dei nostri occhi. Come hanno dimostrato diverse ricerche a livello mondiale, in presenza di patologie retiniche, può essere opportuna la prescrizione di lenti filtranti medicali. Le curve di trasmittanza sono state ottimizzate in modo da assorbire, in misura diversa, oltre all'UV anche una parte dello spettro visibile a bassa lunghezza d'onda. I fotorecettori sensibili a questa zona dello spettro vengono deliberatamente "sottoesposti": il contrasto, tra i fotorecettori più esposti e quelli meno esposti, viene conseguentemente incrementato.


Obiettivi:

  • Massimo effetto protettivo per i bastoncelli grazie all'indebolimento della componente spettrale blu
  • Assorbimento della luce contro l'abbagliamento
  • Aumento dell'acuità visiva e del contrasto
  • Riduzione dei tempi di adattamento alle diverse condizioni luminose
  • Aumento generale del comfort


Campi di applicazione (su consulenza medica)

  • Degenerazione Maculare Senile
  • Atrofia del nervo ottico
  • Retinopatia Pigmentosa o RP
  • Retinopatia Diabetica in stadio avanzato
  • Acromatopsia o Monocromatopsia a bastoncelli
  • Cataratta


NON METTERE IN PERICOLO LA SICUREZZA DEGLI OCCHI E DELLA VISTA PER RISPARMIARE QUALCHE SOLDO

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