OOS:Spamatoxy

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SPAMATOXY - Lotta allo SPAM!

Chi non ha problemi con lo spam in questo periodo? Tutti coloro che hanno un indirizzo e-mail che usano quotidianamente prima o poi vengono colpiti da offerte irripetibili di pasticche per il potenziamento delle proprie prestazioni, giochi d'azzardo online o semplici pubblicità invadenti!!

SPAMATO (http://www.spamato.net) ci viene in aiuto con il suo sistema collaborativo per la lotta allo SPAM! Ne esistono varie versioni, sia come plugin per i più famosi clients di posta elettronica che la versione Mail Proxy Server di cui parlo in questa sezione.

Sperando che fosse di più facile gestione, sinceramente, ho inizialmente optato per la soluzione plugin con scarso successo. Il problema non era il funzionamento all'inizio, lo spam veniva riconosciuto tranquillamente e con buone percentuali, ma il fatto che funzionassero i controlli solo dopo aver scaricato la posta e, comunque, solo sui messaggi presenti nella cartella posta in arrivo e non nelle altre eventuali cartelle. Questa limitazione, già proposta da altri utenti ai realizzatori di SPAMATO, verrà forse tolta nella prossima versione.

Dovendo gestire più account e diverse cartelle sono quindi passato alla versione PROXY.

ATTENZIONE: QUESTA GUIDA È RIVOLTA AD UTENTI ABBASTANZA ESPERTI DI LINUX


Ottenere il software

Prima di tutto è necessario avere installato sul proprio PC (che sia windows, linux o mac) una versione 5 o 6 del runtime di Java (scaricabile da questo indirizzo (http://java.sun.com/javase/downloads) gratuitamente). A seconda del proprio sistema operativo è quindi necessario scaricare il software:

  • Linux & Windows: QUI (http://downloads.sourceforge.net/spamato/spamatoxy_win_linux-0.99.9.jar)
  • Mac: QUI (http://downloads.sourceforge.net/spamato/spamatoxy_mac-0.99.9.dmg)

Nel caso i link riportati qui sopra non funzionassero (sono riferiti alla versione 0.99.9) andare direttamente alla sezione download su Source Forge (http://downloads.sourceforge.net/spamato).


Installare il software

Naturalmente ho provato questo sistema solo su macchine linux (per ora) ma il funzionamento per Windows è praticamente lo stesso. Per MAC credo basti il solito doppio click sul file DMG!!

Aprire una finestra di terminale di linux (o start / esegui / cmd / invio per windows) e posizionarsi nella cartella dove abbiamo scaricato SPAMATOXY.

Digitare il seguente comando per far partire il processo di installazione:

java -jar spamatoxy_win_linux-0.99.9.jar

e seguire le semplici istruzioni a video. Per farlo funzionare correttamente su linux ho dovuto eseguire il processo come utente root.

A questo punto, nella cartella che avrete specificato per l'installazione, troverete i files:

start.sh
stop.sh

(per linux)

start.bat
stop.bat

(per windows)

Per far partire il proxy server su linux digitare quindi (sempre come root):

./start.sh &

oppure per windows:

start.bat

Se il processo funziona correttamente verrà visualizzata un'icona nella system tray. Per procedere alla configurazione aprire il proprio browser preferito (firefox?) e andare all'indirizzo:

http://localhost:8574

Spamatoxy vuole sapere chi siamo e quindi chiederà di digitare un indirizzo e-mail valido al quale mandare una sorta di codice di attivazione. Il programma funziona ugualmente anche senza tale registrazione ma almeno così verremo catalogati come persone serie nei loro motori (credo). La privacy è garantita: nessun messaggio uscirà dal nostro computer ma solo quelli che noi catalogheremo manualmente come SPAM. Questo servirà alla community per aggiornare il database delle mail di spam a livello mondiale (questo è un sistema collaborativo... che impara ogni minuto). Se non ci credete spulciatevi il codice sorgente liberamente disponibile.


Configurazione via web

Andando quindi sul sito locale di amministrazione come descritto precedentemente ci si troverà, se tutto funziona, davanti ad una pagina web di configurazione.

Selezionare quindi la voce di menu PROXY sulla sinistra della pagina e controllare che tutti i flag siano selezionati e poi selezionare il sottomenu SERVICES.

Qui ci troviamo nella sezione un po' più complessa di tutta la procedura di configurazione: dobbiamo assegnare ad ogni server di posta in arrivo una porta per il proxy da far usare al nostro client.

Facciamo un paio di esempi giusto per capire il meccanismo. Mettiamo il caso che noi utilizziamo due account di posta: uno tramite il provider Tiscali e l'altro tramite il provider GMail (consideriamo che sia già stata attivata la funzione POP di Gmail).

Normalmente i nostri clients di posta elettronica avranno una configurazione simile a questa:

Tiscali

POP3 Server: pop.tiscali.it
Porta: 110

G-Mail

POP3 Server: pop.gmail.com
Porta: 995
SSL: abilitato

Adesso clikkiamo sul tastino con il segno + per aggiungere un proxy account e digitiamo per Tiscali:

Service Type: POP
Local Port: 10110 (un numero di porta libero superiore a 1024)
Remote Host: pop.tiscali.it
Remote Port: 110

confermare clikkando il tasto OK e riclikkare sul tastino con il segno + per aggiungere anche il proxy per G-Mail:

Service Type: POPS (notare la S di Secure)
Local Port: 10995 (come sopra un numero di porta libero superiore a 1024)
Remote Host: pop.gmail.com
Remote Port: 995

confermare sempre clikkando su OK e per abilitare questi proxy clikkare sul tasto SALVA della pagina di riepilogo.

Se si volessero aggiungere altri providers di posta seguire ancora le istruzioni stando bene attenti a dare sempre un numero di porta locale (local port) sempre diverso. Nel mio caso ho iniziato con 10110 e a seguire per i servizi POP e con 10995 e a seguire per i servizi POPS. È possibile registrare anche servizi IMAP e IMAPS.


Configurazione del proprio client e-mail

Questo sistema garantisce un servizio trasparente utilizzabile da tutti i clients di posta elettronica. Partendo sempre dagli esempi indicati nel paragrafo precedente le impostazioni del client dovranno essere modificate in questo modo:

PRIMA DI SPAMATOXY                                 SETTAGGI PER SPAMATOXY
Server POP: pop.tiscali.it                         Server POP: localhost
Porta: 110                                         Porta: 10110

Server POP: pop.gmail.com                          Server POP: localhost
Porta: 995                                         Porta: 10995

Fare riferimento all'help in linea del proprio client di posta elettronica per sapere come arrivare alla configurazione degli account.

Filtrare le e-mail

Le mail considerate SPAM vengono contrassegnate con l'aggiunta della stringa **SPAM** nell'oggetto della mail. Basterà quindi creare una cartella SPAM all'interno del client di posta elettronica e un filtro che controlli la presenza della stringa **SPAM** all'interno dell'oggetto.


Come modificare lo status di una e-mail

Accedere alla pagina di configurazione di SPAMATOXY sempre all'indirizzo http://localhost:8574 (http://localhost:8574) e selezionare la voce di menu Filter History.

È possibile filtrare ulteriormente la visualizzazione delle e-mail ma bisogna sapere che:

HAM sono le e-mail buone
SPAM sono le e-mail spazzatura

Modificare quindi la voce Show delle View Options in HAM per visualizzare tutte le e-mail (in ordine cronologico dal più recente al più vecchio) che il sistema ha considerato buone e clikkare sull'icona REPORT SPAM per indicare che quella mail è da considerarsi spazzatura.

All'interno del client va però eliminata o spostata manualmente.

In modo analogo va fatto per indicare al sistema che una mail finita nella spazzatura era invece buona. Filtrare quindi le mail per SPAM e clikkare su REVOKE HAM per indicare al sistema che la mail era buona!!


Avvio automatico

Linux

Attendo informazioni da parte degli autori.

Windows

Basta creare un collegamento a c:\programmi\spamatoxy\start.bat nell'esecuzione automatica e all'avvio di windows partirà automaticamente il proxy server


Conclusioni

Da un giorno sto utilizzando questo sistema in modo sperimentale e attualmente mi ha riconosciuto 87 spam su 120 mail ricevute. Il sistema funziona in modo veloce. Circa 5 gli errori di valutazione (spam non considerato tale) e 0 gli errori contrari (ovvero mail buone finite nello spam).

Clikkando nella pagina di amministrazione sulla voce di menu FILTERS è possibile vedere un grafico del funzionamento dei 6 filtri che controllano le nostre mail.

Se vogliamo vedere invece le statistiche generali degli utenti di SPAMATO clikkare su STATISTICS. In questa pagina è anche possibile disabilitare l'invio anonimo delle statistiche dal nostro sistema al server SPAMATO (controllare sempre il codice sorgente se non ci si fida).

Devo ancora riuscire ad automatizzare l'accensione del servizio antispam all'avvio di linux.


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