OOS:FreeNAS

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Table of contents

FreeNAS

FreeNAS
Enlarge
FreeNAS
Avete necessità di realizzare un sistema di backup in rete e non sapete da che parte cominciare? FreeNAS (http://freenas.org) permette di svolgere questa attività in modo semplice e veloce utilizzando hardware di recupero o un nuovo sistema economico e compatto.

Con meno di 100 euro è possibile acquistare un disco fisso molto capiente mentre per acquistare un NAS (Network Attached Storage) ci voglio spesso parecchi soldi e si è limitati ad uno o al massimo due hardisk configurabili (parlo di prodotti consumer).

Ecco come installare FreeNAS.

Occorrente

  • Un vecchio PC che veniva usato per Windows che non è in grado di reggere più le molteplici installazioni di aggiornamenti e service pack può fare al caso nostro soprattutto se non è necessario tenerlo acceso 24h/24h e se la rumorosità non è un problema. In altri casi è possibile acquistare e farsi assemblare dei PC con CPU cosiddette verdi che consumano poco, non necessitano di ventole di raffreddamento (spesso rumorosissime) e che quindi non facciano lievitare le bollette dell'energia elettrica!!
  • Uno o più hardisk da usare come memoria di massa per i nostri salvataggi.
  • Un lettore CD-ROM (che può essere tolto per lasciare spazio ad un eventuale hardisk da piazzare al suo posto) per l'installazione
  • Il cd-live di FreeNAS (43 Mb - scaricabile dal sito ufficiale (http://freenas.org))
  • Una chiavetta USB da 1Gb nuova o comunque con contenuti che non ci interessano (andrà formattata)
  • Un PC collegato in rete possibilmente configurato con un IP della sottorete 192.168.1.x con x diverso da 250 che è il numero che viene assegnato di default a FreeNAS. Se così non fosse non ci sono problemi: all'avvio di FreeNAS premere un tasto per entrare in modalità terminale, leggere la riga contenente la voce LAN per sapere quale sia il nome dell'interfaccia utilizzata e selezionare la voce 6 del menu (Shell) per digitare il seguente comando: ifconfig nomelan numero di ip (dare invio).


Installazione

L'installazione può avvenire direttamente sulla chiavetta USB oppure in una partizione del primo hardisk. Nel primo caso abbiamo la possibilità di rendere ancora più silenzioso il nostro file server configurando il timeout del risparmio energetico dei dischi fissi che ci monteremo dentro. Essendo il sistema operativo su chiavetta, quando il sistema è in standby, non ci saranno dischi fissi in movimento e quindi il rumore sarà esclusivamente quello generato dal vecchio PC. Se si è optato per il sistema nuovo e a basso impatto ambientale probabilmente in standby non si udirà alcun tipo di rumore di fondo. Naturalmente bisogna prima accertarsi che il nostro BIOS sia in grado di eseguire il boot dalla porta USB.

In ogni caso per installare in uno dei due modi è necessario accedere al terminale di FreeNAS premendo un tasto. Se eravamo già dentro al terminale (per il cambio di IP per esempio) basterà digitare exit per tornare al menu.

Il punto 9 è quello che ci interessa!!

Nel menu seguente se si vuole l'opzione di installazione su chiavetta USB useremo la voce di menu 1 altrimenti, per l'installazione su hardisk, useremo la voce di menu 2.

Seguire le istruzioni e prestare bene attenzione a quello che si fa. Il contenuto della chiavetta usb o dell'hardisk viene cancellato totalmente.


Utilizzazione in modalità LIVE-CD

Questo tipo di distribuzione permette di essere utilizzato anche in modalità LIVE CD senza dover installare nulla sul disco fisso o sulla chiavetta USB. In questo caso però la configurazione dovrà essere memorizzata su un dischetto floppy che verrà letto dal sistema operativo subito dopo l'avvio. Le istruzioni parlano anche di memorizzazione su chiavetta USB ma sinceramente non sono riuscito a trovare il modo di farlo funzionare.


Configurazione

È arrivato il momento di lasciare da una parte il PC sul quale sta girando FreeNAS ed aprire un browser sul client collegato in rete.

http://numero.di.ip

Digitando l'indirizzo IP nel browser verrà chiesto all'utente di autenticarsi. I dati predefiniti sono:

Utente: admin
Passw.: freenas

Potranno essere modificati in seguito... ma non c'è fretta! All'inizio utilizziamo quelli di default.

NOTA: IL TERMINALE PRESENTE DIRETTAMENTE SUL SERVER FREENAS NON PREVEDE L'AUTENTICAZIONE PASSWORD. SE SI USA FREENAS PER LA COPIA DI DATI SENSIBILI ALLOGGIARE IL SERVER IN UNA ZONA SICURA.

Se l'autenticazione web è andata a buon fine sarà visibile un folto menu sulla colonna a fondo grigio sulla sinistra.

Le cose assolutamente da fare sono:

  • Menu: System General: modificare la lingua in italiano, assegnare i server DNS per risolvere i nomi a dominio.
  • Menu: Dischi Gestione: utilizzare l'interfaccia per aggiungere i vari dischi presenti nel sistema. Possono essere aggiunti anche dischi USB. Se il disco è preformattato indicare anche il tipo di formattazione in uso. E' comunque consigliabile utilizzare la formattazione UFS che offre maggior compatibilità e sicurezza.
  • Menu: Dischi Formatta: per ogni disco (interno o esterno) è consigliabile effettuare la formattazione con il filesystem UFS.
  • Menu: Dischi Punto di Mount: per ogni disco è necessario impostarne un nome per riconoscerlo all'interno del sistema in modo univoco. Questa voce ha seri problemi se il disco non è formattato UFS.
  • Menu: Accesso Users & Groups: creare prima di tutto uno o più gruppi e poi gli utenti abilitati alla lettura/scrittura dei files memorizzati nel server
  • Menu: Servizi: abilitare e configurare i vari servizi che si vogliono utilizzare:
    • CIFS/SMB: per gli utenti windows che vogliono usare la condivisione files del sistema operativo di casa Microsoft
    • FTP: per chi vuole il protocollo File Transport
    • uPNP: per chi vuole utilizzare il proprio server come Media Server per clients che supportino il protocollo uPNP
    • ecc. ecc.


Cosa manca a FreeNAS

Attualmente, a parte la protezione della consolle con l'autenticazione, manca una gestione dei permessi dei files (che spero venga implementata velocemnte). Per il resto ha proprio tutto quello che serve ad un NAS!!

Update del 20/02/2008: dal menu Sistema / Avanzato è possibile flaggare l'opzione disabilita console menu per evitare che estranei possano accedere al terminale. La sicurezza è già un po' migliorata con questa opzione.

I PLUS di FreeNAS

Oltre alle normali funzioni di file server questo sistema ha anche alcune funzioni interessanti che lo rendono abbastanza unico (almeno rispetto ai concorrenti commerciali di fascia medio/bassa):

  • Client NTP per la connessione ai server per la sincronizzazione dell'orologio di sistema
  • Server NTP per sincronizzare i PC della propria rete
  • RAID Software: per aumentare la sicurezza dei dati il sistema RAID prevede la copia parallela dei files su due dischi. In caso di guasto di uno dei due dischi è possibile continuare ad usare il file server e sostituire il disco guasto con semplici procedure guidate.
  • DNS Dinamico: per chi ha una ADSL con assegnazione dinamica dell'IP ma vuole rendere raggiungibile il proprio fileserver dall'esterno è necessario iscriversi ad uno dei siti che offrono il servizio di registrazione di un dominio di terzo livello in grado di reindirizzare le connessioni verso l'IP dinamico assegnatoci.


Valutazione del software

Sicuramente questo prodotto Open Source merita un bel voto!! Semplice da usare per un utente che conosca le basi della condivisione files e ottimo per chi è anche un utente smaliziato di sistemi UnixLike. Questi ultimi potranno, tramite l'interfaccia testo (anche da remoto con SSH) assegnare privilegi e permessi ai vari utenti con i classici comandi Linux.


..:: PUBBLICITÀ ::..



Personal tools