OOS:FreeNAS
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[edit] FreeNASAvete necessità di realizzare un sistema di backup in rete e non sapete da che parte cominciare? FreeNAS (http://freenas.org) permette di svolgere questa attività in modo semplice e veloce utilizzando hardware di recupero o un nuovo sistema economico e compatto.Con meno di 100 euro è possibile acquistare un disco fisso molto capiente mentre per acquistare un NAS (Network Attached Storage) ci voglio spesso parecchi soldi e si è limitati ad uno o al massimo due hardisk configurabili (parlo di prodotti consumer). Ecco come installare FreeNAS. [edit] Occorrente
[edit] InstallazioneL'installazione può avvenire direttamente sulla chiavetta USB oppure in una partizione del primo hardisk. Nel primo caso abbiamo la possibilità di rendere ancora più silenzioso il nostro file server configurando il timeout del risparmio energetico dei dischi fissi che ci monteremo dentro. Essendo il sistema operativo su chiavetta, quando il sistema è in standby, non ci saranno dischi fissi in movimento e quindi il rumore sarà esclusivamente quello generato dal vecchio PC. Se si è optato per il sistema nuovo e a basso impatto ambientale probabilmente in standby non si udirà alcun tipo di rumore di fondo. Naturalmente bisogna prima accertarsi che il nostro BIOS sia in grado di eseguire il boot dalla porta USB. In ogni caso per installare in uno dei due modi è necessario accedere al terminale di FreeNAS premendo un tasto. Se eravamo già dentro al terminale (per il cambio di IP per esempio) basterà digitare exit per tornare al menu. Il punto 9 è quello che ci interessa!! Nel menu seguente se si vuole l'opzione di installazione su chiavetta USB useremo la voce di menu 1 altrimenti, per l'installazione su hardisk, useremo la voce di menu 2. Seguire le istruzioni e prestare bene attenzione a quello che si fa. Il contenuto della chiavetta usb o dell'hardisk viene cancellato totalmente.
[edit] Utilizzazione in modalità LIVE-CDQuesto tipo di distribuzione permette di essere utilizzato anche in modalità LIVE CD senza dover installare nulla sul disco fisso o sulla chiavetta USB. In questo caso però la configurazione dovrà essere memorizzata su un dischetto floppy che verrà letto dal sistema operativo subito dopo l'avvio. Le istruzioni parlano anche di memorizzazione su chiavetta USB ma sinceramente non sono riuscito a trovare il modo di farlo funzionare.
[edit] ConfigurazioneÈ arrivato il momento di lasciare da una parte il PC sul quale sta girando FreeNAS ed aprire un browser sul client collegato in rete. http://numero.di.ip Digitando l'indirizzo IP nel browser verrà chiesto all'utente di autenticarsi. I dati predefiniti sono: Utente: admin Passw.: freenas Potranno essere modificati in seguito... ma non c'è fretta! All'inizio utilizziamo quelli di default. NOTA: IL TERMINALE PRESENTE DIRETTAMENTE SUL SERVER FREENAS NON PREVEDE L'AUTENTICAZIONE PASSWORD. SE SI USA FREENAS PER LA COPIA DI DATI SENSIBILI ALLOGGIARE IL SERVER IN UNA ZONA SICURA. Se l'autenticazione web è andata a buon fine sarà visibile un folto menu sulla colonna a fondo grigio sulla sinistra. Le cose assolutamente da fare sono:
[edit] Cosa manca a FreeNASAttualmente, a parte la protezione della consolle con l'autenticazione, manca una gestione dei permessi dei files (che spero venga implementata velocemnte). Per il resto ha proprio tutto quello che serve ad un NAS!! Update del 20/02/2008: dal menu Sistema / Avanzato è possibile flaggare l'opzione disabilita console menu per evitare che estranei possano accedere al terminale. La sicurezza è già un po' migliorata con questa opzione. [edit] I PLUS di FreeNASOltre alle normali funzioni di file server questo sistema ha anche alcune funzioni interessanti che lo rendono abbastanza unico (almeno rispetto ai concorrenti commerciali di fascia medio/bassa):
[edit] Valutazione del softwareSicuramente questo prodotto Open Source merita un bel voto!! Semplice da usare per un utente che conosca le basi della condivisione files e ottimo per chi è anche un utente smaliziato di sistemi UnixLike. Questi ultimi potranno, tramite l'interfaccia testo (anche da remoto con SSH) assegnare privilegi e permessi ai vari utenti con i classici comandi Linux.
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