Linux:Ubuntu da Windows

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Installare UBUNTU con pochi click... da windows!

Girellando in rete si trovano spesso cose molto interessanti e curiose. Un sito molto interessante che sto iniziando a seguire quotidianamente è PollyCoke (http://pollycoke.wordpress.com) dove si parla principalmente di Linux e della Famiglia Ubuntu (http://www.ubuntu.com).

Proprio poco fa ho notato una news sul sito PollyCoke che parla di come installare Debian da Windows e, sempre nello stesso articolo, si fa riferimento alla stessa identica soluzione anche per Ubuntu. Sinceramente prima ho voluto provare a installare Debian da windows ma come tutte le distribuzioni linux questa chiede di partizionare il disco fisso quindi ho deciso di provare Ubuntu dato che pare che si installi utilizzando come disco fisso la partizione NTFS di Windows nella quale viene scritto un file che viene utilizzato come filesystem. Un po' come quando si creano le macchine virtuali ma con una differenza di fondo: in questo caso non si tratta di una macchina virtuale ma del tuo computer che all'avvio potrà funzionare come Windows o come Linux senza ripartizionamenti strani e soprattutto pericolosi per i novizi.

Installazione

Parto quindi dal progetto WUBI (http://wubi.sourceforge.net/) su sourceforge.net e mi leggo prima di tutto qualche informazione. A quanto pare questo non è un metodo di installazione ancora ufficialmente riconosciuto dal team di ubuntu ma sperano che lo diventi a partire dalla prossima versione 7.10. Scaricato l'installer (poco più di 9Mb) è semplicemente necessario eseguirlo con un doppio click (sono necessari almeno 4 giga di spazio libero) e seguire le istruzioni disponibili anche in italiano. Si può scegliere la lingua, il nome utente e la relativa password (necessaria per accedere al sistema quindi sceglierne una sicura ma mnemonica) e il tipo di desktop che si vuole utilizzare tra: Ubuntu, Kubuntu, Xubuntu, Edubuntu e Ubuntustudio.

Dopo aver clikkato su installa verranno scaricati sul computer i dati relativi al sistema operativo scelto. Nel mio caso specifico ho scelto UBUNTU e verranno scaricati da internet 700Mb di software. E' quindi necessario avere una connessione veloce per procedere con questa operazione. Se si possiede già una fonte di installazione per UBUNTU nella versione ALTERNATE e in formato ISO è possibile evitare di perdere nuovamente tempo con il download in diretta dei 700Mb copiando il file nella stessa cartella che contiene l'eseguibile di WUBI (non testato personalmente).

Torniamo all'installazione tipica tramite download: al termine viene calcolato il checksum per verificare che i dati scaricati siano corrispondenti al file ISO originale (richiede circa 1 minuto a seconda della potenza del pc in uso). Se i conti tornano l'installazione può procedere con il prossimo passo: il riavvio. Dato che l'installazione di Ubuntu sarà una vera e propria installazione e non una emulazione del sistema il riavvio è obbligatorio. Il boot manager di windows ci chiederà se partire in Windows o in Ubuntu... inutile dire che va selezionato ubuntu (scendendo con i tasti cursore) e confermare con il tasto invio.

Alcune incomprensibili schermate testo verranno visualizzate, basterà ignorarle finchè non partirà la vera e propria configurazione del nuovo sistema operativo. Vengono preparati i dischi virtuali richiesti (l'operazione può richiedere un po' di tempo a seconda della grandezza dei dischi stessi). Tutta la procedura di installazione avverrà in modalità testuale che è quella che causa meno problemi di compatibilità. Se è presente la scheda di rete questa viene configurata automaticamente tramite DHCP (con linux è sempre meglio usare un router adsl rispetto ad un modem).

L'installazione del sistema di base avviene velocemente dato che i pacchetti da installare vengono letti direttamente da un disco fisso e non da un cd-rom.

Al termine verrà riavviato il computer e si potrà quindi scegliere se avviare Windows (scelta predefinita) oppure la nuova ubuntu.


Ubuntu funziona

Ebbene si! La nostra installazione è andata a buon fine e si sta avviando in grafica il destkop GNOME di Ubuntu. Il primo avvio di Ubuntu (e altri della sua serie) è sempre il più lento (almeno nel mio caso) dato che ogni prima volta viene fatto il check del disco fisso che fa perdere tempo. Il brutto è che al termine del check va riavviato il pc! Spero che non accadrà più con la versione di ottobre (la famosa 7.10... nome in codice Gutsy).

Entriamo con le nostre credenziali (user e pass scelte quando eravamo ancora in ambiente windows) e iniziamo ad usare il nuovo sistema operativo.

Non c'è altro da dire... ora nessuno ha più scusanti: entrare nel mondo linux è facile e non crea problemi! Inoltre, se proprio non dovesse piacere, è tranquillamente disinstallabile facendo ripartire il file di setup da windows.


Conclusione

In conclusione devo riscontrare che questo genere si progetti sarebbero da portare avanti un po' per tutte le distro disponibili perché potrebbero essere l'anello mancante per avvicinare altri utenti a questo mondo.


--Alex.Oculus 17:15, Set 16, 2007 (CEST)

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