Linux:Ubuntu Studio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Table of contents

UBUNTU STUDIO

Oggi è stata rilasciata la versione definitiva di Ubuntu Studio basata su Ubuntu 7.04. Il sito ubuntustudio.org (http://www.ubuntustudio.org) è stato decisamente preso d'assalto dai milioni di futuri utilizzatori che vogliono provare questa meraviglia che promette molto bene, infatti da stamattina il sito è irraggiungibile a causa dell'intenso traffico generato.

Momentaneamente ho potuto vedere soltanto qualche screenshot e la pagina dei downloads che presenta la possibilità di scaricare esclusivamente una versione DVD della distribuzione.

Rimando a tempi migliori (ovvero quando il server sarà raggiungibile) la recensione completa del sistema operativo per i professionisti del multimedia.


Installazione

La versione di installazione offerta da UbuntuStudio 7.04 è quella in interfaccia testo della distribuzione alternative. Questa opportunità permette di eseguire il processo di installazione anche su computer non troppo recenti.

In questo momento sto rimuovendo Kubuntu 7.04 dal vecchio Pentium III 800 per provarci questa release multimediale; se funziona bene su questo computer penso che possa essere il momento di creare finalmente il Personal PC Studio adatto ad un musicista.

La prima parte dell'installazione è uguale a quella delle altre versioni. Successivamente viene chiesto se installare anche le applicazioni multimediali e quali categorie di applicazioni: musica, video, grafica, ecc. Purtroppo non viene chiesto quali applicazioni installare quindi ci ritroveremo alla fine con un sistema operativo pieno zeppo di applicazioni che potremo comunque disinstallare nel modo classico di ubuntu.

Siccome io sono un tipo esagerato ho deciso di installare proprio tutto... audio, video, grafica 2D, 3D e plugins audio!


Primo boot

Ed ora è il momento di passare finalmente al primo boot quello che darà le prime sensazioni all'utilizzatore.

Il colore non è dei più rilassanti. Tutto il desktop è basato sui toni del grigio e non è molto bello da vedere. In questo momento sono su Firefox di Ubuntu Studio e sembra di vedere una pagina colorata su una finestra funerea. Molto meglio sarebbe stato il classico marrone di Ubuntu o qualcosa di meno tetro... spero sia personalizzabile ma non consocendo l'ambiente Gnome mi addentrerò in questa scoperta con calma.... (editing successivo... ho cambiato il tema del desktop con qualcosa di meno nero... dal menu Sistema-Preferenze-Tema.

Al primo avvio, grazie al riconoscimento della rete e l'autoconfigurazione tramite DHCP, ha subito trovato 13 aggiornamentini da fare al sistema, poca roba che si è scaricata velocemente. Naturalmente la prima cosa che ho voluto provare a vedere è l'occupazione su disco fisso del sistema completo compresa l'italianizzazione: 2.818.360 blocchi da 1k... pensavo decisamente di più!

Aprire il menu delle applicazioni spaventa un po'... soprattutto la parte dedicata all'audio/video che è piena di software e utility.

Una cosa importante da fare è installare subito i drivers nvidia per accelerare un po' il rendering grafico visto che il computer ha qualche anno ed è già lento di suo. Ci sono due alternative: una per schede nuove ed una per schede vecchie... spero di aver fatto cosa gradita a Ubuntu mettendo quello per schede vecchie!! L'unico modo per scoprirlo è digitare questo comando

sudo nvidia-glx-config enable

e riavviare il sistema grafico!! Speriamo bene... a dopo! Dopo aver provato tutti e due i drivers sono tornato allo standard dato che il vecchio driver non faceva avviare l'ambiente grafico, il nuovo invece si ma con dei seri problemi di funzionamento dei quali si è accorto anche gnome che ha chiesto di disattivare tale supporto. Mi tengo per ora quindi il computer senza drivers nvidia. Meglio così... se le applicazioni di montaggio video funzionano bene anche senza le accelerazioni chissà come andranno bene se accelerate!!


Aggiornamento del 14/05/2007
SOLUZIONE TROVATA PER IL PROBLEMA NVIDIA

Installati i drivers proprietari c'era uno sfarfallio
dello schermo davvero irritante ma era intuibile ciò
che veniva scritto. Così un po' a tentoni ho attivato
dal menu SISTEMA - PREFERENZE - RISOLUZIONE DELLO
SCHERMO la giusta frequenza del mio monitor e ha fun-
zionato a meraviglia anche la scheda nvidia.

Il primo impatto, soprattutto dopo aver cambiato il tema del desktop, è stato positivo. Il resto delle prove lo farò in seguito collegandoci la Edirol UA-25 che spero venga vista al primo colpo. La scheda esterna USB in questione è una interfaccia audio semi-professionale che ha una qualità audio eccellente. Riuscire ad usarla con Ubuntu Studio mi permetterebbe di registrare i miei brani senza dover per forza utilizzare software commerciali.


Applicazioni testate

Di seguito inserirò, via via che avrò modo di testarle, le applicazioni speciali che UbuntuStudio mette a disposizione dell'artista:

  • AUDIO
    • HYDROGEN: si tratta di una batteria elettronica programmabile con tanto di sound fonts caricabili e esportazione in WAV e MIDI! Funziona alla grande anche con la Edirol UA-25
    • TOTEM: media player. Funziona benissimo anche con la scheda audio esterna USB.


  • GRAFICA / VIDEO
    • AGAVE: un programma per la creazione di combinazioni di colori che sarebbe stato molto più utile agli sviluppatori di Ubuntu studio prima di fare il tema tetro di default!!
    • BLENDER: programma di rendering 3D... sono riuscito a fare solo un cubo ma il programma funziona sono io che non funziono.
    • CINEPAINT: Sembra il clone di GIMP... da provare.
    • F-SPOT:: funziona... è un gestore di album fotografici.
    • GIMP 2.2: niente da dire riguardo la sua proverbiale stabilità e facilità d'uso.
    • G-THUMB: visualizzatore di thumbnails (miniature). Visualizza anche l'anteprima dei video (primo frame)
    • HUGIN: un semplice ma potente generatore di panorami... la mia passione!
    • INKSCAPE: disegno vettoriale semplice ed intuitivo.
    • KINO: semplice software per il montaggio video. Non ha moltissime funzioni ma permette l'acquisizione in formato DV (non testata) e le basi per un montaggio. L'esportazione basata su FFMPEG ha funzionato egregiamente e permette di creare anche direttamente i files in formato FLV adatti a servizi come YouTUBE o DailyMotion!
    • SCRIBUS: potente programma open source e totalmente gratuito di... desk top publishing. Offre anche la possibilità di creare moduli in PDF riempibili ed inviabili via protocollo HTTP.
    • STOPMOTION: dopo aver tentato di aprire tre immagini jpg ad alta risoluzione il programma si è chiuso automaticamente e non mi permette più di aprirlo! L'unico modo che ho trovato per far ripartire il programma è stato quello di eliminare la cartella .stopmotion presente nella mia home.
    • SYNFIG STUDIO: programma di animazione 2D. Non ho capito come funziona ma funziona!


Hardware

Ho provato a collegare la mia Edirol UA-25 ma sono rimasto tremendamente male dalla scarsa qualità che riesco ad ottenere con tale scheda con UbuntuStudio. Probabilmente la causa principale è l'interfaccia USB del computer che è alla versione 1.10. Appena mi capiterà l'occasione voglio vederne il risultato su un computer recente con una USB 2.0. Comunque con applicazioni come Hydrogen (batteria elettronica programmabile), TOTEM (lettore multimediale) e XMMS (altro lettore multimediale) la scheda Edirol si è comportata benissimo quindi intuisco che la colpa possa essere anche da attribuire al vecchio hardware che sto utilizzando.


Conclusioni

Ubuntu Studio si è dimostrata una distribuzione interessante e sicuramente da provare soprattutto se l'utilizzo che si fa del computer è legato al multimedia. Le applicazioni preinstallate sono molte e tante di più possono essere aggiunte tramite il gestore dei pacchetti. A parte la "nota stonata" della colorazione scura che fa pena (ma si può cambiare) tutto funziona alla perfezione. Anche l'ambiente GNOME, che non avevo mai utilizzato prima d'ora, non è male anche se il primo amore non si scorda mai (KDE).


Downloads

Per rendere più agevole il download di UbuntuStudio inserisco i 5 mirrors attualmente disponibili per il download. La ISO di installazione è di 867,5 Mb. Gli utenti BitTorrent possono utilizzare questo Link Torrent (http://ubuntustudio.org/files/UbuntuStudio_7.04.torrent) per il download.


  • Mirror 1 (http://mir.zyrianes.net/ubuntustudio/7.04)
  • Mirror 2 (http://aehunter.net/Files/UbuntuStudio/)
  • Mirror 3 (http://intelligentdancemusic.com/ubuntustudio/)
  • Mirror 4 (http://mirror.imbrandon.com/ubuntustudio/7.04/)
  • Mirror 5 (http://download.linuxaudio.org/ubuntustudio/)


MD5SUM: 3f17b4cc73ab315e4f9d1be675a8f7b0

FileName: ubuntustudio-7.04-alternate-i386.iso



UbuntuStudio è Copyright 2007 Canonical Ltd.

Personal tools