Linux:Kubuntu 7.04

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Kubuntu 7.04

E' uscito in questi giorni l'aggiornamento alla versione 7.04 di Kubuntu, nome in codice: feisty fawn.

Gli utenti della versione precedente possono contare su un upgrade automatico tramite internet oppure si può reinstallare da zero su una macchina nuova.

Per effettuare l'aggiornamento automatico è necessario entrare in ADEPT MANAGER (disponibile nel menu di sistema) e abilitare i repository come descritto nel sito di Kubuntu (www.kubuntu.org).

Ecco quello che è capitato a me durante l'aggiornamento sul mio vecchissimo portatile (Celeron 650 con 128Mb di RAM e 6 Giga di hardisk).


Prime considerazioni

Quando l'updater di ubuntu mi ha chiesto se volessi o meno effettuare l'upgrade ho subito risposto di si e grazie ad una connessione ADSL abbastanza veloce ho avuto modo di scaricare velocemente tutti gli aggiornamenti. L'applicazione di questi aggiornamenti è stato il processo più lungo e purtroppo richiede anche la presenza dell'utente in quanto può accadere che venga richiesto cosa fare!

Purtroppo nel mio caso non è andata molto bene: a circa l'85% dell'installazione un errore l'ha bloccata e non c'è stato modo di riprenderla... sicuramente un inconveniente da evitare. L'errore è stato causato da un pacchetto aggiuntivo che il sistema di aggiornamento non è stato in grado di sistemare: il client hylafax che utilizzo per connettermi al fax server di casa.


Installazione da zero di Kubuntu 7.04

A questo punto, visto che non funzionava più correttamente il sistema, ho deciso di provare ad installare da zero una 7.04 e quindi ho scaricato il pacchetto Alternative da uno dei mirrors ufficiali. Personalmente consiglio come mirror il servizio SWITCH situato in Svizzera... funziona molto bene ed è veloce!

Una volta masterizzato il CD ho fatto il boot del portatile e noto subito l'assenza della possibilità di eseguire l'installazione in modalità testo. Ho quindi deciso di avviare la LIVE in modalità grafica sicura appositamente studiata per gli hardware un po' più datati.

L'esecuzione della Live non andava malissimo in quanto a velocità; le LIVE si sa sono abbastanza lente nel loro funzionamento proprio a causa del fatto che tutto viene letto da un lettore CD che, pur essendo veloce, non è mai ai livelli di un disco fisso.

Dalla Live è possibile far partire l'installazione vera e propria e l'ho fatto. Nessun errore rilevato durante l'installazione.


Primo avvio

Le sorprese sono arrivate subito al primo avvio: nessuna schermata di boot (ne' grafica ne' testuale) ma questo crea pochissimi problemi sinceramente anche se è comodo poter vedere quello che fa un sistema durante il boot. Il video si è "acceso" solo al momento del login dopo il quale il sistema è diventato tremendamente lento e praticamente inutilizzabile.

Pensando che il problema derivasse dal surriscaldamento (inevitabile visto che fa molto caldo) ho preferito desistere e ritentare l'avvio il giorno dopo. Nel momento in cui sto scrivendo è il fatidico giorno dopo e sto reinstallando la versione precedente (6.06.1 LTS Dapper). La cosa che ho intenzione di provare a fare (tanto è un portatile che ormai utilizzo solo per scopi di test) è quella di ritentare successivamente l'aggiornamento automatico via internet e vedere come procede.


La 7.04 Fairy sul Pentium III 600

Ormai è diventata una questione di principio quindi utilizzo il vecchio Pentium III 600 con 350 Mb di RAM e un disco fisso da 80Gb per provare questa benedetta distribuzione 7.04 mentre sul portatile ho rimesso la vecchia 6.06.1 che poi ritenterò di upgradare a 7.04 online.

In questo momento sto scrivendo proprio dalla 7.04 che grazie a quei 200 mega di ram in più non da alcun tipo di problema per quello che riguarda la velocità di esecuzione dei programmi. Non solo, grazie al riconoscimento automatico della scheda di rete e grazie al DHCP ho potuto installare il supporto per la lingua italiana che non è compreso nel CD di installazione.


Nuovo tentativo di aggiornamento sul portatile

19.25 - E ora è di nuovo il momento di aggiornare il portatile. Ho fatto ripartire l'aggiornamento dalla versione precedente alla nuova 7.04! Stavolta non ho installato nessun pacchetto aggiuntivo ma ho solo aggiornato prima tutti i pacchetti per la versione vecchia e poi fatto partire l'aggiornamento di versione. Tra qualche ora (minimo un paio) vi farò sapere come è andata... (in questo momento sto eseguendo l'installazione di Kubuntu 7.04 su un Pentium III 600 un po' più performante rispetto al vecchio portatile. Impressioni d'uso su quel sistema e altre informazioni presto disponibili come proseguimento di questo articolo)

00.20 - Eh si ... c'è voluto tutto questo tempo per aggiornare il portatile alla nuova versione ma ne è valsa la pena! Il computer funziona finalmente alla velocità di prima. Probabilmente era un problema legato all'installazione che avevo fatto. Nessun bisogno della mia presenza durante tutto l'upgrade del sistema e tutto è filato liscio come l'olio.

20.50 del giorno dopo - Ho configurato, anche se diventando un po' matto, la rete wireless con la mia PCMCIA Belkin. Ora navigo e uso Kubuntu 7.04 in modo ottimale.


Alternative

Se qualche utente trovasse difficoltà con KUBUNTU segnalo anche la disponibilità di un sistema sembre basato su questa distribuzione che si chiama xubuntu (http://www.xubuntu.org) che utilizza XFCE come window manager (al posto dei più pesanti KDE o Gnome) e meno risorse di sistema.


Conclusioni

Sinceramente se utilizzate la versione precedente senza problemi e soprattutto se il computer che state usando è il principale o comunque un computer sul quale ci lavorate seriamente, prima di fare l'aggiornamento online fate un bel backup oppure non fate l'aggiornamento... non è sicuramente una cosa da prendere alla leggera. Io l'ho fatto perché sul portatile non avevo ancora messo alcun dato importante.

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