Linux:Appunti XGL

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Uno screenshot di Compiz su Xgl.
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Uno screenshot di Compiz su Xgl.
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Installare il Desktop 3D XGL su OpenSuSE 10.2

Tutti pensano che solo il MAC OS X sia in grado di offrire un ambiente desktop con effetti speciali, che siano utili o no. In effetti la maggior parte di questi effetti sono solo speciali per far vedere agli utenti di altri sistemi operativi quanto è versatile e bello un sistema rispetto all'altro ma per fortuna non è tutto fumo ma anche utilità.

Prima di tutto bisogna dire che questo genere di effetti funziona bene solo se si ha una scheda grafica che supporti l'accelerazione hardware 3D altrimenti si ottiene un sistema praticamente inutilizzabile. Se si è in possesso di una scheda nvidia consiglio di leggere l'articolo riguardante l'installazione dei drivers nvidia su OpenSuSE 10.2 e poi proseguire nuovamente con questo.


Prepariamoci all'installazione dei componenti necessari

Prima di tutto una piccola nota: questo articolo di PILLOLINUX è stato scritto partendo dal documento ufficiale di Novell (http://www.novell.com/documentation/opensuse102/index.html?page=/documentation/opensuse102/opensuse102_kdeuser/data/kde_cust_xgl.html) con alcune note aggiunte da me.

Apriamo il Centro di Controllo YAST tramite il menu di sistema di OpenSuSE e selezioniamo la voce Software e poi Gestione Pacchetti. Si aprirà la tipica finestra dove poter cercare software aggiuntivi in dotazione nella nostra distribuzione. Con la funzione CERCA... andiamo a scovare il pacchetto xgl e installiamolo. In alternativa si può installare anche xgl-hardware-list che contiene un elenco delle periferiche video compatibili con questo sistema di rendering 3D del desktop (il file si troverà in /etc/X11/xgl-hardware-list).


Come attivare gli effetti speciali e gli effetti speciali utili?

A questo punto siamo pronti per attivare l'ambiente XGL: i drivers della scheda video sono aggiornati ed installati correttamente (e lo abbiamo verificato tramite l'utility di sistema SAX2) ma l'ambiente non viene ancora attivato di default ma va reso attivo manualmente tramite la configurazione di una variabile di ambiente.

Sempre dal Centro di Controllo YAST entriamo nella cartella di Sistema e scegliamo la voce Editor per File /etc/sysconfig.

Si aprirà una finestra con un menu ad albero sulla sinistra e una finestra delle proprietà sulla destra. Clikkiamo sul segno + che appare accanto alla scritta Desktop nel menu ad albero sulla sinistra e poi selezioniamo la sottochiave Display manager sempre clikkando sul segno +. Ora dobbiamo cercare, all'interno della lista che abbiamo ottenuto, la voce DISPLAYMANAGER_XSERVER e cambiamo l'impostazione da Xorg a Xgl.

Clikkare sul tasto FINE per terminare la configurazione e fare un riavvio totale del sistema. Al riavvio ci troveremo finalmente in XGL: il nuovo ambiente tridimensionale è pronto per l'uso!


Usare l'ambiente XGL appena configurato

A prima vista l'ambiente che si caricherà al riavvio della nostra macchina non ci sarà molto di diverso, il solito desktop di sempre. Per chi avesse attivato un numero di desktop virtuali diverso da 4 si ritroverà con tale impostazione modificata. Essendo un cubo quello che girerà sullo schermo, i desktop virtuali saranno per l'appunto 4.

Per usare le nuove funzioni presenti nell'ambiente 3D del nostro desktop si utilizza principalmente la tastiera con combinazioni di tasti abbastanza facili da ricordare.

  • CTRL + ALT + ←: Ruota il cubo al desktop virtuale precedente
  • CTRL + ALT + →: Ruota il cubo al desktop virtuale successivo
  • CTRL + ALT + ↑: Riduce, con un effetto ZOOM OUT, tutte le finestre attive in quel desktop virtuale per scegliere in quale passare. Mantenere premuti i tasti CTRL + ALT e selezionare con il mouse la finestra che si vuole mettere in primo piano e, sempre con un carinissimo effetto di ZOOM, si risistemeranno le finestre nella loro posizione originale con il fuoco aggiornato alla finestra scelta.
  • CTRL + ALT + ↓: Smonta il cubo srotolandolo in orizzontale. Mantenendo premuti CTRL + ALT usare le frecce e per ottenere lo scorrimento in orizzontale dei desktop virtuali.
  • TASTO WINDOWS + CLICK DESTRO: Per zoomare una parte dello schermo utilizzare questa combinazione di tasti. Tenendoli entrambi premuti e muovendo il mouse si avrà la possibilità di avvicinare parti dello schermo per una migliore visione anche per chi non ha una vista decisamente ottimale.
  • TASTO WINDOWS + MOVIMENTO ROTELLINA: Si sceglie di quanto zoomare :)

Inoltre ci sono un altro paio di funzioni attivabili che personalmente non sono riuscito a far funzionare e sono le seguenti:

  • MAIUSC + F8: Attiva o disattiva l'effetto vento durante lo spostamento delle finestre
  • MAIUSC + F9: Attiva o disattiva l'effetto gocce di pioggia sul desktop

Non so se poi quello che sto per dire sia una cosa ufficiale o meno ma ho notato che per attivare il menu della finestra non si deve clikkare con il tasto sinistro sull'icona nella barra del titolo ma con il tasto destro. Qualche sorpresa si trova anche li: intanto prima di tutto la possibilità di creare finestre semitrasparenti con la funzione Opacity, poi quella di rendere una finestra visibile in ogni desktop virtuale o di spostarla da un desktop all'altro. Manca, purtroppo, la comoda funzione che permetteva nel desktop Xorg di definire una finestra come Sempre in primo piano ma sicuramente si sopravviverà anche senza questa comoda funzione che, comunque, spero sarà inserita in una prossima versione.

Animata anche la riduzione ad icona delle finestre e il relativo ripristino alla dimensione originale. Usando poi normalmente il desktop si nota come anche il classico ALT + TAB sia stato modificato e animato. Troppo forte.

Un'altra cosettina carina è attivare la riduzione delle finestre (quella che si attiva con CTRL + ALT + ↑ per capirsi) senza toccare alcun tasto... basta muovere la freccia del mouse in alto a destra dello schermo (proprio nell'angolino) e questa modalità si attiva autonomamente. Risulta un po' scomodo solo quando si va lassù per chiudere una finestra con la X ma per il resto è ottimo.

Note finali

Queste funzionalità, sia quelle puramente ludiche che quelle anche utili, sono ancora in fase di sviluppo e potrebbero non funzionare correttamente però, va detto, fanno di Linux un sistema operativo veramente versatile e funzionale, in continuo sviluppo ed aggiornamento.

Chi volesse tornare alla visualizzazione originale non deve far altro che ripetere i passi descritti precedentemente per la modifica del file /etc/sysconfig e ripristinare la voce Xorg al posto di Xgl e riavviare il sistema. Nel caso in cui succedesse che il sistema si blocchi o sia instabile è possibile effettuare queste operazioni anche attivando, al riavvio, la modalità sicura di Linux.

Se anche voi siete diventati utilizzatori di questo sistema desktop 3D mandatemi i vostri commenti in merito e le vostre esperienze... se interessanti verranno pubblicate.

Inoltre ho notato che quando una finestra è bloccata, o non risponde, cambia da colori a bianco/nero.

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