Inceneritore:Referendum Campi

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Ecco in breve quello che è stato svolto fino ad oggi nel Comune di Campi Bisenzio per contrastare la costruzione dell'inceneritore di Case Passerini di Sesto Fiorentino (Firenze).

Eventuali aggiornamenti verranno inseriti in seguito. Aggiornato al 09/12/2006.


Presentato il quesito al Segretario Generale - 04 Dicembre 2006

Il quesito referendario è stato presentato questa mattina alle ore 10:00 al Segretario Generale del Comune di Campi Bisenzio, si attendono i tempi tecnici per una risposta. Referendum, raccolte 126 firme su 50 necessarie, ecco il quesito :

" Volete che l'amministrazione comunale partecipi alla stipula di un'accordo di programma con altri Enti interessati (...) nel quale siano previste opere infrastrutturali e compensazioni monetarie, come contropartita alla realizzazione dell'impianto chiamato termovalorizzatore da costruirsi nell'area denominata Case Passerini sita nel Comune di Sesto Fiorentino, al confine con il territorio del Comune di campi Bisenzio ?"


Il quesito referendario sarà presentato al Segretario Generale del Comune di Campi Bisenzio, che darà luogo alla formazione di una commissione composta dallo stesso Segretario, dal Difensore Civico e da un docente universitario nominato per l'occasione.

Tale Commissione avrà tempo 15 giorni per decidere l'ammissibilità del quesito e 10 giorni di tempo per la consegna delle schede per la raccolta delle 950 firme, da svolgere in 40 giorni, necessarie per il Referendum Consuntivo.

Dopo la riconsegna delle firme la commissione ha 10 giorni di tempo per stabilire la validità delle stesse e successivamente 5 giorni nei quali il Sindaco dovrà stabilire la data del Referendum stesso.


L'imprenditore Franco Galli guida la corsa al Referendum

"..bloccare l'accordo togliendo dal tavolo delle trattative un partner importante come il Comune di Campi Bisenzio è l'unica soluzione per far sentire la voce dei cittadini.."


Le ragioni del Referendum e del NO all'inceneritore nella Piana Fiorentina

Riteniamo che questo referendum offra ai cittadini di Campi Bisenzio il modo di poter esprimere il loro consenso in materia di salute, senza ostacoli al processo di libera scelta, nascosto finora da una serie di contropartite economiche che in nessun modo possono essere barattate con la nostra salute e quella dei nostri figli.

Gli studi finora condotti e citati nel protocollo di intesa, ammettono la attuale criticità ambientale della nostra piana e giustificano necessariamente le azioni proposte come "merce di scambio", già con l'attuale situazione.

La costruzione di un termovalorizzatore non potrebbe che peggiorare una situazione dichiarata già critica.


Fonte: http://www.referendumcampi.it

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