Asterisk 1.8, IVR e set di voci in italiano!!

Da qualche giorno, lavorando ad un progetto nella ditta per la quale lavoro, ho ripreso a “giocare” con asterisk, il centralino telefonico VoIP open source di Digium.

In particolare sto studiando e imparando a creare un vero e proprio IVR (Interactive Voice Response) con connessioni ad un database mysql per ottenere risultati dinamici in tempo reale.

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Lesson 30

LESSON 30 – Perdere tempo?

1. A leading firm dealing in clean rooms and other high tech stuff has chosen a very unfortunate English name for itself: ASSING. Evidently no one ever pointed out to these people that ASSING AROUND in the States, or ARSING AROUND in the UK means wasting time, effing about, etc…!

‘taliano: Una società d’avanguardia nel settore delle camere pulite ed altri prodotti di alta tecnologia ha scelto per nome: ASSING, probabilmente senza sapere che in inglese esiste l’espressione, to ass around (USA ) to arse around (UK) che significa letteramente: fare cazzate, perdere tempo..!
2. In many leaflets describing Italy’s delightful countryside, romantic places are invariably described as being: SUGGESTIVE. … The dirty devils…!

‘taliano: Molti depliant, quando parlano delle bellezze dell’Italia, insistono nel descrivere i posti romantici come SUGGESTIVO(I)…Che sozzi…! In inglese suggestive significa: allusivo, sconveniente, carico di sottintesi … Full of charm, oppure charming, andrebbe cchiu meglio…!
3. The adjective PRESTIGIOUS is also used lavishly in translations (in particular in Naples) to describe anything that stands out just ever so slightly above the crap level.

‘taliano: Viene usato un po’ ovunque (in particolare a Napule) l’aggettivo, PRESTIGIOSO, per descrivere tutto quello che riesce a farsi notare al di fuori dei cumuli di munnezza… Domanda al Sindaco: “Cosa c’è rimasta di prestigiosa a Napule al momento – oltre al prestigioso quartiere di Poggioreale…?”
4. Likewise in Spaghetti English the OLD CITY CENTRE is invariably translated as the HISTORICAL CENTRE, from the Italian, CENTRO STORICO. … and there’s no way of getting it over to the “translators” that historical centres don’t exist in English cities.

‘taliano: I traduttori insistono col tradurre CENTRO STORICO in HISTORICAL CENTRE – quest’è Spaghetti English (vedi Spaghetti Westerns). I centri storici in Inghilterra NON esistono, solo il centro antico e la vecchia città…
5. Via dei Mille, Naples: sign over a gents outfitters: CRUISING

‘taliano: cruising in inglese è quello che fanno gay in cerca di incontri casuali dell’altro tipo…
6. In a leaflet describing a day trip to the Island of Capri, participants are informed that they will: TRANSFER TO THE HARBOUR FOR THE SHIPMENT… One wonders if they will be suitably packaged first or shipped as loose cargo…?

‘taliano: Un depliant informa i partecipanti alle gite per Capri che verranno trasferiti al porto per la “spedizione” … poveracci…! (transfer to port and embark for Capri)
7. The Ministry of the Interior now issues non – EU citizens with a PERMIT TO STAY instead of the old, Sojourn Permit. …must have something to do with airport car parks…?

‘taliano: agli stranieri extraplanetari il Ministero dell’Interno concede il permesso di sosta anziché il permesso di soggiorno come ai vecchi tempi (prima dello sbarco sulla Luna…)
8. A leaflet describing sightseeing tours around Naples, indicates that certain trips are “ON RESERVATION”, instead of available only via advanced booking… they don’t add details regarding which Native American Tribe has given the organizers permission to use their reservation.

‘taliano: sul depliant, City Sightseeing Napoli, per alcune escursioni è indicata in italiano, su prenotazione, che è stata tradotta in: ON RESERVATION, invece di advance booking. Forse con, On Reservation, vogliono precisare che la gita si svolge in una riserva indiana negli USA… ?

Lesson 29

Lesson 29: Gli auguri di Buon Natale da John con questa nuova lezione!

LEZIONI DI ENGLIANO (Spaghetti English)

1. Il solito manifesto con la foto di una ragazza con le gambe aperte e con lo sguardo voglioso

RoccoBarocco
BAGS and SHOES (borse e scarpe)

Oltre a significare borse, BAG(s) è anche inglese colloquiale per bottana(e)

2. Non c’entra l’engliano con questa perla, soltanto “l’ignorandità”:

Il nome GUY’ si pronuncia Ghì in francese e Gai in inglese (= Guido in italiano). Ebbene una lettrice del canale televisivo “La 7”, ha annunciato, “Adesso ci colleghiamo con il nostro collega “GUI” Rossi – proprio così… GUI..! (Il nome del corrispondente è, Guy Rossi). In inglese GOOEY – pronuncia GUI – significa appiccicoso, viscoso.

3. Pubblicità per scarpe foderate con il Gore-Tex:

Lightweight – Waterproof – Transpiring

Transpiring = gerundio del verbo “to transpire”: ossia, trasudare, emanare vapori (compresi i prodotti del metabolismo). Poi significa: succedere, accadere. La parola corretta è BREATHABLE.

4. L’avviso più stupido che si è mai visto! Dove? All’aeroporto di Napoli e in inglese perfetto:

SECURITY ALERT
Could anyone have placed something in your
check-in luggage without your knowledge?

In italiano diceva esattamente la stessa cosa:

Qualcuno avrebbe potuto inserire
qualcosa nel suo bagaglio a sua insaputa?

Ebbene sì purtroppo, perché lo ha fatto a mia insaputa..! Boh!

5. AVVISO sullo sportellino in vetro di un idrante antincendio della Linea Tram Veloce a Napoli.

SAFE CRASH
Instruction: TO CRASH IN CASE OF FIRE

Safe = sicuro, segue una selezione parziale delle varie traduzioni di CRASH…

  • cadere rumorosamente; crollare, precipitare, schiantarsi
  • andare a sbattere; schiantarsi, andare a sbattere contro un muro
  • emettere un suono violento
  • fallire, fare un crac, avere un crollo
  • bloccarsi
  • schiantare; sfasciare
  • sbattere con violenza

Al lettore la scelta, ma la dicitura corretta è:

BREAK GLASS IN CASE OF FIRE

6. Avviso sulla porta d’uscita di alcuni autobus napuletani:

To avoid fall hang on to opposite handles
Traduz:  Per evitare caduta appendersi alle maniglie dall’altra parte

7. In tutte le stazioni ferroviarie ove è presente un posto di polizia vi è un’insegna POLIZIA in italiano accompagnata dalla dicitura POLICE STATION in inglese. La parola “station” è superflua, va scritto POLICE e basta…!

8. Ci risiamo con la farsa della lettera “A” che in inglese si pronuncerebbe sempre “E”…!

Si viaggia sul treno Gatwick Express dalla stazione di London Victoria all’aeroporto di GATWICK.

Viene dato il benvenuto a bordo in ben sette lingue diverse “…. si prevede l’arrivo a GATWICK tra trenta minuti circa…!” (N.B. a Gatwick con la “A” come in ‘azzo, ‘azzo!)

Soltanto la voce italiana annuncia che siano diretti a GhETWICK!!!

Comunque, credo d’aver capito finalmente da dove nasce l’equivoco… apparentemente, tutti gli insegnanti italiani di inglese provengono da BARI – cioè sono bèresi di Beri… !

9. Sempre alle prese con la faccenda della “A” e la “E”: Gli auguri di natale nella vetrina di un negozio di alimentari a Napoli (dove se no?):

MARRY CHRISTMAS
Ossia, SPOSARE NATALE...    No comment!

10. Dall’opuscolo The handbook for integration, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: Questo libretto è una fonte inesauribile di str******, er, cioè, errori.

  • Il Sojourn Permit (permesso di soggiorno) è diventato: PERMIT TO STAY (permesso di parcheggiare), mentre il “pezzo di carta” (il foglio di soggiorno) viene descritto come STAY CARD = carta di parcheggio
  • Il Work Permit (permesso di lavoro) è diventato PERMIT TO STAY FOR WORK (permesso di parcheggio per lavoro)
  • Il Residence Permit (permesso di residenza) è diventato A LONG TERM PERMIT TO STAY (permesso di parcheggio a lungo termine)
  • EMPLOYEE, ossia il lavoratore dipendente, è diventato SUBORDINATE WORKER, ossia un lavoratore subordinato
  • i PENSION CONTRIBUTIONS (versamenti pensionistici) sono diventati EMPLOYMENT CONTRIBUTIONS, cioè, contributi da lavoro anziché pensionistici
  • Anagrafe viene tradotta in REGISTRY, anziché in REGISTRY OFFICE, seguendo l’abitudine italiana di tralasciare il nome ed indicare soltanto l’aggettivo quando vengono adoperate parole straniere, alcuni esempi:
CAMPING (GROUND)
NIGHT (CLUB)
COCKTAIL (PARTY)

Io avrebbo finito a’ leziona a questo punto

Speriamo comunque che John ci rimandi una lezione quanto prima… e per giustizia devo dire che nemmeno tutti i baresi parlano come Lino Banfi… quindi forse l’origine della A che diventa sempre E non è nemmeno quella purtroppo… cerca ancora John!

Lesson 28

MO’… MI FACCIO UN SITO

Arci-stufo di dover ascoltare ogni giorno le balle – bullshit, in inglese – raccontate dai nostri governanti e dai governanti di altri paesi, frustrato dalla impossibilità di potermi avvicinare agli autori di queste balle per poter gridare, “Che c**** stai dicendo?”, ho pensato, “Mo’, mi faccio un sito web dove posso sfogare tutta la rabbia che ho in corpo…”

Che nome dare al mio sito? E’ facile – bullsh.it, ossia balle… Vado su “registra-il-tuo-dominio” del mio ISP, Tiscali: bullsh.it non è disponibile…

Mi domando che altro nome è possibile combinare con dot it (ossia punto it, .it) per poi associarlo a bullshit, balle…?

In inglese, quando qualcuno si mette a raccontare balle o storie poco credibili, o quando assume una posizione altezzosa, si dice che “è salito sul suo cavallo alto” oppure, è salito / si è messo su di un piedistallo – in modo da sembrare più autoritario, più importante, e per poter guardare la gente dall’alto in basso – insomma, per darsi delle arie.

Ma anche per questa persona, come per tutti i raccontatori di balle, arriva il giorno in cui, per fargli capire che è soltanto nnu strunz, qualcuno gli grida:- Come off it! Get down from your pedestal – piantala di raccontare balle, scendi dal piedistallo (o dal cavallo alto)… Allora ho pensato di chiamare il mio sito COME OFF IT ….. ed il dominio www.comeoff.it era disponibile.

Ho registrato il sito con ISP MAINTAINER = Tiscali.

Adesso avevo un sito mio, ma oltre a fare la guerra al bullshit, che cos’altro potevo metterci?

Da tempo scrivo storie e racconti vari, mi diletto di fotografia e a disegnare vignette e, poiché dopo tanti anni di residenza in Italia conosco il taliano bene quasamente, se non cchiù meglio assaie dell’inglese (non è vero), per quanto possibile, comeoff.it sarebbe stato un sito bi-lingue.

Non solo in Italia si raccontano strunzate – non dimenticate che c’è stata la Morthatcher a comandare in Inghilterra per tanti anni, seguita da altri f***** dello stesso livello, sia in America sia in GB, perciò avevo tante fonti di bullshit a cui attingere…

Per vari motivi, per più di un anno non mi è stato possibile attivare, cioè mettere in linea, il sito. Quando finalmente mi ero più o meno organizzato e con un ftpserver ho tentato di fare l’upload di qualche file, ho scoperto che non funzionava niente…!

Primo sospetto, “Sono io! Sono scemo, nunn saccio fare ‘ste cose…!” Dopo aver pasticciato per più di una settimana, pian piano arrivai alla conclusione che c’era qualcosa che non andava con i parametri di connessione assegnatimi da Tiscali. Cominciai a tentare la strada dello “help-on-line” telefonico – che presa per i fondelli! “Si vede che non ha inserito correttamente il file index.htm…” “Boh!?!?” Controllo – non è vero, ho inserito correttamente l’index.htm, ma non va…

Altre telefonate, fax ed e-mail al supportoweb, ma tutto inutile, “Non abbiamo ricevuto il fax, non troviamo le sue e-mail, le sue e-mail sono arrivate ma sono illeggibili causa problemi con il nostro computer, e via di seguito. Nel frattempo mi ero rivolto per aiuto al mio amico Alex Blasi: “Ale’, mi succede così e così…” L’espertissimo Alex impiega pochissimo tempo per arrivare alla mia stessa conclusione: “la password che mi è stata assegnata è sbagliata…!”

Altre telefonate al supporto Tiscali, questa volta con il telefonino. Subito mi trovo a parlare con un bravo giovanotto che non mi liquida con la prima cosa che gli viene in testa. Ascolta con pazienza ciò che ho da dire, poi ci mettiamo insieme ad effettuare prove “a distanza” per inserire qualche file sul mio sito. Conclusione, il giovane dichiara che la password è errata e che dovrò chiederne l’azzeramento e l’assegnazione di una nuova. Per più di due settimane invio ripetutamente al cambiopassword: fax, copie di fax, e-mail, copie di e-mail e parlo due, tre volte al giorno con “gli operatori” del numero di soccorso. Ogni volta ricevo l’assicurazione che entro pochissimo tempo mi saranno assegnati i parametri nuovi… col kaizer! Alla milionesima telefonata, una signor.a, con voce seccata, mi risponde: “Abbiamo dei problemi con le password. Quando arriverà il suo turno, la pratica verrà espletata. Buon giorno!” (e si intuiva il “vaffann..”, subito dopo che aveva abbassato il telefono.

Che rompimento che scatole!! “Sto pagando un ISP per mantenere il mio sito web – che non posso attivare per causa loro – e mi mandano pure a quel paese…! “

Di nuovo Alex mi viene in aiuto e nell’arco di tre giorni non solo “trasferiamo” comeoff.it su un altro maintainer, ma lo attiviamo, lo mettiamo on-line e si incomincia a vedere qualcosa di mio al di fuori del mio computer….

Inoltre, lavorando anche di notte, Alex elimina tutti i casini ed i bug che ho incorporato nella – si fa per dire – “configurazione” del sito…

Un po’ lunga questa premessa, vero?? Ho finito.. di premettere…

Allora, su www.comeoff.it troverate, sia in inglese sia in ‘taliano, oltre ad articoli e sfoghi contro il bullshit e le balle, anche vignette, racconti vari (veri, umoristici, tristi), fotografie, lezioni di spaghetti English e di Talianish (l’inglese come iss’ viene scrittuto dagli inglesi) e qualche cosa di tecnica (quando mi sarà possibile).

Ho notificato ad amici e parenti in giro per il mondo che commeoff.it è in linea e sono già pervenute alcune segnalazioni che “funziona”. Funziona grazie a Alex, io ho soltanto scritto le strunzate

Waddy

Lesson 27

USO IMPROPRIO DEL GENITIVO SASSONE…

Sulla costiera Amalfitana e sulla penisola Sorrentina sembrano incontrare notevoli difficoltà con l’uso del genitivo sassone – il Famoso apostrofo esse, la ‘s. Il genitivo sassone si usa per indicare il possesso o l’appartenenza di un oggetto, cosa, persona, ecc., ad un altro oggetto, cosa o persona. Ad esempio: Frank’s coat significa il cappotto di Frank, the man’s head, significa la testa di un uomo specifico (di cui si sta parlando, scrivendo, ecc.)…. leggendo il resto dell’articolo troverai gli usi impropri trovati da JOHN!!

ONYX’S FACTORY = la fabbrica di un tizio di nome Onyx (Onyx Works)

CAMEO’S FACTORY = la fabbrica del sig Cameo (Cameo Factory)

CERAMIC’S FACTORY = la fabbrica del sig. Ceramic (Ceramics Factory or Works)

GARDEN’S CENTRE = il centro del giardino anziché centro di giardinaggio (Garden Centre)

LAVANDERIA C**** 1h clean’s = non significa assolutamente nulla (1h cleaners)

COMPUTER & SOFTWARE’S = qui hanno attaccato la “S” alla parola sbagliata in modo da far sembrare che il negozio abbia un solo computer ed il software possieda qualcosa…(Computers & Software)

Avviso nel parcheggio di un ristorante:
CUSTOMER’S ONLY = la “only” di un cliente (Customers only)

BOAT’S for HIRE = il “for hire” della barca, cioè il noleggio che appartiene alla barca (boats for hire, noleggio barche)

LADIE’S TOILET = la toilet di una sig.a di nome Ladie (Ladies’ toilet, oppure semplicemente Ladies)

GENTLEMAN’S TOILET = la toilet del signore (Gentlemen’s toilet, Gentlemen o Gents è la dicitura corretta)

PLEASE CLOSE THE DOOR’S = si sta chiedendo di chiudere, cortesemente, qualcosa che appartiene alla porta (please close the doors)

This vase’s made from original design = Qualcosa che appartiene al vaso è realizzato con un materiale di nome original design…(Mother of the Carmine!) This vase is made from an original design (by) Boh!?

E ora un piccolo aggiornamento proprio di oggi 26/06/2006…. due insegne di negozi di parucchiere per signora in Via Consalvo:

HAIR’S NAIL’S & MAKE-UP

HAIR’S EXTENSION CENTER

Non c’è niente da fare, il genitivo sassone fotte tutti!

A presto con una nuova lezione di Engliano!!

Lesson 26

ENGLIANO NON DI ROMA!!!

Un programma per la traduzione automatica italiano/inglese traduce TRACKBALL in: PALLA DA PISTA

Sul volantino pubblicitario di una ditta di “INFISSI”, si legge:
INFIXES in the wood and in the aluminium
= Infixes (una parola inventata) nel bosco e nell’alluminio
Infisso = casing, frame (wood and aluminium window frames)

Nella sezione “English Extracts”, la bellissima rivista Campania Felix continua imperterrita a pubblicare delle vere perle di engliano.

Edizione ott/nov 2003, pagina 45:
“Dominating the square, the imposing BASILISK of San Paolo Maggiore…”
..’azz’! Che paura! BASILISK (basilisco) è una specie di lucertola (gen. basiliscus) / un mostro mitologico.
BASILICA in inglese si dice, basilica

Ora… una volta (e dico una) che una parola si dice uguale in italiano ed in inglese… perché inventarsi i termini?? Mah!! Alla prossima lezione!!

Lesson 25

Questa l’ho trovata io 🙂

Roma, avviso su una ringhiera:
In italiano: VIETATO APPOGGIARSI
In engliano: PLEASE, DO NOT LEAN = NON INCLINARSI

Roma, avviso:
NOT DRINKING WATER = (lui) non sta bevendo l’acqua
DO NOT DRINK

Roma:
SNECK BAR (SNACK BAR)
SNECK = NOTTOLINO

Roma, errore di ‘stompa’ in una guida turistica:
“The LENTIL over the door…”
LENTIL = lenticchia
LINTEL = architrave

Roma, sulla sponda di un piccolo ruscello un avviso ammonisce:
FORBIDDEN TO WALK ON THE WATER
(Vietato camminare SULL’acqua)

Come si può notare a Roma abbiamo scritto un sacco di englianate ovunque!!!

Lesson 24

Luna di miele… Mah…

E’ la verità!!!
Il figlio di un amico, ogni volta che mi vede, tenta sempre di parlare in inglese. Qualche giorno prima di sposarsi mi raccontò in “inglese” che avrebbe trascorso la luna di miele ai Caraibi. Mi disse, precisamente, “I go for my honeymoon in San Domingo…”
Honeymoon = luna di miele, ma lui ha pronunciato honeymoon, HORNY_ MOON e to get HORNY = arraparsi… boh!

Business English for planetary communication, Ed.Demetra
Un bel libro con tante informazioni utilissime in un inglese quasamente perfetto. Però sembra che l’autrice non sappia che non occorre usare l’articolo determinativo sempre e ovunque, conseguentemente troviamo, fin dall’inizio, THE, davanti a quasi ogni parola:
Ad esempio:
– La lettera/The letter .. sbagliato! LETTERS
– La richiesta di informazione/The inquiry… sbagliato di nuovo! INQUIRIES
– La risposta alla richiesta/The reply to the inquiry… REPLYING (to an enquiry)
… e via di seguito fino alla fine del libro con THE davanti a tutti i sostantivi perfino nell’indice generale, cozza! (anagramma di *****)!
Si potrebbe criticare anche qualche frase di là e di qua ove, malgrado la generale bravura dell’autrice, trapela sempre un substrato di engliano.. Tutto sommato, però, il libro è niente male.
Peccato che le case editrici si fidano ciecamente dei laureati in lingue straniere invece di affidare l’editing e proof reading (controllo dell’impaginato alla ricerca di errori di sbaglio) a persone di madre lingua….

Ci risiamo con la “A” = “E”
Un amico mi chiede, “ Wet you like drink?” Voleva chiedere, What would you like to drink?
Cosa vuoi bere? Ma detto cosi è = “Bagnato ti piace bere?” (wet = bagnato, what, cosa, si pronuncia uot).
La RAI e le reti Mediaset sono complici nel convincere i taliani che la “A” si pronuncia sempre “E”… Il famoso BLECHAUT (blackout) con cui veniamo minacciati ogni giorno non è un blechaut ma un POWER CUT (interuzione intenzionale dell’energia elettrica), e comunque si pronuncia blAchaut, tale e quale com’è scritta. blAckout! La parola blackout, per la cronaca, si diffuse ai tempi della guerra e significa OSCURAMENTO.
Quando sono accese tutte le luci della città di notte, una mancanza improvvisa della corrente elettrica causata da un guasto (power failure), da luogo a un blackout (tutto diventa buio). Blackout significa anche una perdita improvvisa della conoscenza. (svenimento)

In fine, sono appassionato di ciclismo ed è in corso le Tour de France. Ogni giorno, da tre settimane, colpa di Auro Bulbarelli e Davide Cassani, ho dovuto subire Lence Armstrong e Tyler Hemilton. I due nomi si pronunciano LAns e HAmilton, rispettivamente….. e poi, Armstrong sarà anche forte in bicicletta ma non mi è molto simpatico perché amico di George Warlord* Bush.

  • warlord = signore della guerra

Adesso gli faccio vedere io! Che fine henn’ fett’ Merco Pentani e Merio Cipollini? Sono endeti in vachenz’ a Beri, per cheso?

Grazie nuovamente a John per le sue imperdibili e divertentissime lezioni di engliano!!!

Lesson 23

I BAMBINI DEVONO ESSERE UNA DITTA!!!

Qualcosa da nascondere?
Errore di stampa su una rivista di informatica:
…..si presta facilmente all’OVERCLOAKING.
CLOAK = mantello.

Ecco perché P****** non riesce più a scattare in salita come prima…!

Il cronista spiega che “P****** usa la bicicletta con il telaio tipo SLOOPING.”
Sloop = un veliero tipo cutter
Il telaio con il tubo superiore inclinato si chiama SLOPING.

Attenzione – pericolo di soffocamento – masticare bene.

Nome di una confezione di biscotti al cioccolato, CHOKINI.
To CHOKE = strozzarsi

Un campeggio vicino al mare – (Mother of the Carmine, che papocchia!)

a. TO THE BEECH, cioé, al FAGGIO: To the beach (alla spiaggia)
b. Un’avviso in engliano informa
ADVICE The children must be a company by the mother and the fathers or by the other responsible person No dogs aloud on the beech
Traduzione:
CONSIGLIO
I bambini devono essere una ditta dalla madre e dai padri o dall’altra persona responsabile Niente cani ad alta voce sul faggio
In inglese:
NOTICE Children must be accompanied by adults No dogs allowed on beach

Affittasi gabinetto???
Dalla porta del gabinetto è caduta la lettera “I” da TOILET, conseguentemente leggiamo:
TO LET = affittasi

Avviso in un vecchio vagone delle Ferrovie dello Stato

IT IS FORBIDDEN TO CLIMB OUT OF THE WINDOW

E’ vietato uscire dalla finestra

Lesson 22

Nei pascoli del cielo….

Nei pascoli del cielo…?
Dizionario italiano-inglese-italiano Zanichelli
Inglese: HIJACK
Italiano: PRATERIA aerea

Granda confusiona in rifista Campania Felix “English extracts” di questo mese

a) Engliano: Outside the walls of Naples, king Carlo ordered the building of the greatest complex in the city.
Traduz: Fuori le mura della città, il re ordinò di costruire il più grande complesso dentro la città.

b) Engliano: An ancient hamlet in the province of Caserta, San Gregorio Matese is a hospitable little city.
Traduz: Il piccolo villaggio di San. G. Matese è una città ospitale.
N.B. in inglese un hamlet è un gruppetto di case, non può essere chiamato villaggio perché non ha una chiesa.

c) C’è anche uno scoop botanico…..???? Engliano: … the woods of Turkey oaks and poplar trees, the elms and the rich underbrush.. (UNDERGROWTH)
Traduz: i boschi di querce da tacchino e pioppi, gli olmi e la ricca spazzola per sotto
In italiano, l’autore parlava di cerri, genere Fagali, che comprende : betulle, querce, ecc., ma, per quanto ne sappia io, NON i tacchini…!

d) Un caso di crudeltà? Nel Museo Vivo del Mare di Pollica, in italiano, gli animali marini sono tenuti in VASCHE, mentre in engliano sono tentuti in BASINS, ossia in bacinelle:

1. the tactile basin in which the visitors can touch all the sea inhabitants here hosted: crabs, seaweed, starfishes, shellfishes and fishes… (Mother of the Carmine…!)
Traduz. La bacinella tattile in cui i visitatori possono toccare tutti gli abitanti del mare ivi ospitati – i granchi, le alghe, le stelle di mare, i frutti di mare ed i pesci.
Trascurando eventuali pericoli, il plurale di fish ( (pesce), è sempre FISH ( (pesci))…fishes si può dire ma non in questo caso!

2. …the basin with the murenas…. ossia, la bacinella con le murene e…. …. the basin with the octopuses… la bacinella con i polpi….. (A me non importa niente di ciò che possa capitare ad un visitatore così stupido da infilare la mano nelle varie bacinelle, vorrei solo sapere per quale motivo, in engliano, gli animali vengono trasferiti in bacinelle anziché lasciati nelle loro vasche italiane????)

e) Infine si parla della musica di Pino Daniele.
Terra Mia- Napule è: In the three strophe of this song…. Nelle tre strofe di questa canzone… Strofe = verse(s) o stanzas in inglese. Strophe sembrerebbe inventata dall’autore dell’articolo ed il caso andrebbe segnalato ai compilatori dell’Oxford Dictionary, sempre felici di scoprire nuove parole….

3. Avviso all’ingresso di un supermercato:
No admit to dogs = No ammetterlo ai cani (NO DOGS)
Not smoking = non fumando (NO SMOKING)

Sono proprio tantissime le stupidate che siamo capaci di scrivere e di inventare in Italia. Vabbe’… alla prossima lezione di engliano!!