Addio Unity… e ora cosa ci mettiamo?

Dopo le rivelazioni di Mark Shuttleworth riguardo il futuro di Unity e della sua sostituzione con l’ambiente Gnome di default, la prima cosa che mi è venuta in mente è stata: e ora cosa ci mettiamo?

Per quanto mi riguarda, come avrete già letto precedentemente qui sul blog, ho già deciso di abbandonare Ubuntu, prima della decisione di Mark, con Debian 9 Stretch con Kde Plasma ma: gli altri utenti ancora fedeli ad Ubuntu?

Prepariamoci per tempo

Anche se stanno nascendo vari gruppi di volontari che hanno intenzione di portare avanti lo sviluppo di Unity, sia su dispositivi mobili che sui normali PC, abbiamo un anno di tempo, prima di arrivare alla versione 18.04 LTS, per decidere quale ambiente grafico utilizzare nel prossimo futuro.

In modo predefinito verrà scelto, come abbiamo già detto, l’ambiente GNOME.

Come fare per provare in anteprima i vari desktop per non farsi trovare impreparati  ad aprile 2018?

Se disponiamo di una buona connessione ad internet, la soluzione migliore, è quella di scaricare le live versions dei vari flavours di Ubuntu.

I flavours, letteralmente i gusti, rappresentano le distribuzioni ufficiali, riconosciute dal team di Ubuntu, realizzate con i vari desktop alternativi.

Perché proprio ora?

Sicuramente la decisione è stata presa da Mark in questo momento specifico della storia di Ubuntu perché da diverso tempo si parla di Unity 8 e della sua implementazione come ambiente di default.

Ogni 6 mesi è sempre stato procrastinato di altri 6 mesi: per le LTS (Long Term Support – Supporto a lungo termine) non è mai stato preso in considerazione perché, come da copione, questo tipo di rilasci devono essere stabili per un lungo periodo di tempo.

Per le versioni semestrali intermedie nemmeno, “lo faremo la prossima volta”, dicevano.

Il nuovo ambiente di casa Canonical non ha quindi mai visto la luce ufficialmente se non su alcuni Smartphone o come  rilasci non ufficiali che, almeno nelle mie prove, hanno sempre deluso al 100%!!

Visto il futuro ormai sicuramente inesistente di Unity, non resta altro che iniziare da subito a prendere in considerazione le alternative.

Ambienti desktop più famosi

Li abbiamo già conosciuti qui su oculus.it in tempi meno sospetti. Rivediamo insieme  quali sono le migliori alternative ad Unity, dove trovare le ISO da scaricare e come installarle sul proprio computer.

Prendo in considerazione soltanto i desktop che possono essere apprezzabili da chi è un utente abituato ad un ambiente visivamente interessante.

Gnome

Gnome DesktopGnome, ovvero il desktop che prenderà il posto di Unity in maniera predefinita, può essere provato scaricando la ISO da ubuntugnome.org.

Molto simile a Unity, per alcuni aspetti, ma sicuramente più performante.

Nel caso in cui la vostra scelta andasse verso questo ambiente potete installarlo digitando, in una finestra di terminale (apribile con CTRL-ALT-T):

sudo apt install ubuntu-gnome-desktop

Al riavvio di sessione si potrà scegliere questo gestore grafico al momento del login.

KDE

KDE Plasma 5KDE Plasma, la mia scelta per i miei PC,  è testabile tramite Live scaricando la relativa ISO da kubuntu.org.

L’ambiente ricorda un po’ di più Windows con una grafica che attrae molto. Pur non essendo un fan degli effetti grafici, KDE non è appesantito da tanti gadget e si usa in modo fluido anche su PC un po’ datati.

Per installarlo nel nostro Ubuntu:

sudo apt install kubuntu-full

Al riavvio di sessione si potrà scegliere questo gestore grafico al momento del login.

Cinnamon

CinnamonSta avendo molto successo Cinnamon, soprattutto tra gli utenti di Linux Mint. Ne abbiamo parlato qui su oculus.it in questo articolo pochi giorni fa. Non mi dilungherò quindi su una sua descrizione

Non ho trovato un flavour ufficiale, e non credo che esista, però, se volete provarlo in live, consiglio di scaricare la versione distribuita con Linux Mint.

Per installarlo su Ubuntu:

sudo apt install cinnamon-desktop-environment

Inutile dire che al riavvio di sessione si potrà scegliere questo gestore grafico al momento del login.

Budgie

BudgieAnche di Budgie abbiamo parlato qui su oculus.it in questo articolo e devo dire che è un ambiente operativo molto piacevole. Se non avete letto l’articolo che scrissi qualche giorno fa penso che sia il momento di farlo.

Ubuntu Budgie ha avuto il suo flavour ufficiale pochissimo tempo fa e si può scaricare in Live dal sito ufficiale.

L’ambiente è molto leggero e ben strutturato.

Per installarlo su Ubuntu:

sudo apt install budgie-desktop-environment

Sempre al login sarà possibile scegliere questo ambiente.

La mia scelta è KDE e la vostra?

Che io ho scelto KDE ormai è assodato. Voi avete fatto le vostre prove? Cosa vi è piaciuto di più?

Quando Ubuntu, ad aprile 2018, si aggiornerà a Gnome, cosa farete? Resterete con l’ambiente predefinito o ne sceglierete uno vostro? E la scelta la farete da subito oppure continuerete ad usare Unity finché sarà disponibile?

Aspetto nei commenti di leggere le vostre opinioni!!

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