In giro per distro: oggi DEBIAN!

Come promesso sulla pagina Facebook, dopo openSuSE, che mi ha discretamente sorpreso per la stabilità ma non totalmente convinto sotto altri aspetti, dopo Ubuntu, che ho usato per diversi anni con la sua interfaccia Unity che mi piace parecchio ma che trovo un po’ troppo pesante e lenta, ho deciso di provare altre distribuzioni Linux e sono approdato a quella che tutti definiscono come LA DISTRIBUZIONE PER ECCELLENZA: Debian.

Perché proprio DEBIAN?

La risposta è molto semplice: non l’ho mai voluta provare, mi trovavo bene con quello che avevo, ma poi ho fatto mente locale ai commenti che gli utenti di tutto il mondo scrivono riguardo questa distribuzione.

Voglio una distribuzione pura e non una derivata come Ubuntu
Debian tutta la vita
Veloce e stabile come Debian non ne ho mai viste

Il tenore dei messaggi è in modo riassuntivo questo che trovate qui sopra. Capite quindi che la curiosità ad un certo punto fa capolino e ti costringe a fare un download della versione Live per fare qualche prova sul campo.

Prima di tutto un piccolo avvertimento: se avete un PC con UEFI non scaricate la live perché non partirà mai!!! Fortunatamente sono riuscito a fare il test con la Live sul famoso vecchio netbook. L’ambiente che ho scelto è comunque sempre Gnome Desktop, è quello che si avvicina di più alle mie aspettative visive, elegante e abbastanza leggero. Esistono comunque le varianti ufficiali con altri desktop environment.

CupidoLa prima cosa che faccio, dopo aver avuto problemi con openSuSE con i formati multimediali più comuni come mpegmp4, è prendere subito una chiavetta con un paio di filmatini autoprodotti e provare a riprodurli con un semplice doppio click. FUNZIONANO ALLA PRIMA!!!! È così che è stato nuovamente amore a prima vista.

Non ci metto molto a pensare che forse gli utenti di tutto il mondo che parlavano bene di Debian non avessero tutti i torti. Procedo quindi al download dell’immagine ISO da quasi 4 giga con il pacchetto di installazione completo. Questo, infatti, mi ha permesso di effettuare l’installazione sul computer principale che utilizzo normalmente.

Cosa ho fatto quindi? Da diverso tempo avevo intenzione di fare un po’ di pulizia sul mio PC, il boot UEFI mi sta parecchio stretto. Supermegacopia di backup su hardisk esterno di tutti i miei averi digitali e formattazione totale del computer eliminando anche le ultime minime tracce di Windows 8 presenti come da impostazioni di fabbrica.

Dove trovo Debian? E cosa scarico?

Il sito di Debian non è che sia il massimo della bellezza e della comodità da usare, per questo vi indico direttamente il link per il download della ISO necessaria per l’installazione. Si tratta del collegamento alla pagina per scaricare la versione stabile, la 8.6.0 al momento in cui scrivo, per il DVD 1/3, l’unico che serve per l’installazione. Le altre immagini ISO si possono tranquillamente lasciare li dove sono senza farsi molti problemi, le installazioni di software aggiuntivo si possono fare tranquillamente tramite i repository online.

Per chi leggesse questo articolo tra un bel po’ di tempo (oggi è il 1° dicembre 2016) consiglio di verificare se fosse uscita una nuova versione andando a visitare questa pagina.

La procedura di installazione

L’installazione procede abbastanza velocemente anche se, sinceramente, altre distribuzioni linux hanno un software molto più carino ed amichevole. In questo caso, forse, bisogna avere un po’ di capacità tecniche soprattutto per la sezione riguardante il partizionamento del software.

A differenza da altre versioni, però, con Debian viene fatta una distinzione netta tra Amministratore di sistema ed Utente. Verrà infatti chiesta la password dell’utente root e poi si potrà procedere con la creazione dell’utente. In effetti ho notato anche che il comando sudo, per dare il potere di superutente agli utenti abilitati, non è installato in maniera predefinita. In effetti, per un utilizzo quotidiano da parte di persone normali, non è strettamente necessario.

L’installazione è divisa in due parti: la prima installa il sistema di base mentre la seconda permette di scegliere l’ambiente grafico da utilizzare. Al termine si potranno aggiungere i repository esterni e scaricare eventuali aggiornamenti e pacchetti mancanti nel dispositivo di installazione.

Conclusioni

Sto utilizzando Debian con Gnome su diversi PC già da più di una settimana. Tra questi c’è anche il famoso netbook. Devo dire che lo trovo stabile e veloce. Attualmente credo che possa dare il voto massimo per l’usabilità a questo sistema operativo che, essendo molto simile ad ubuntu (ricordo che Ubuntu deriva da Debian) è anche molto più semplice, per un utente che proviene dal sistema di casa Canonical, da controllare.

Non ho trovato i problemi che invece avevo con openSuSE: a parte la sezione multimedia che con il sistema del camaleonte era un bel po’ disastrosa. Il problema fondamentale di SuSE è anche l’accozzaglia di sistemi di configurazione che spesso si scontrano con quelli dell’ambiente grafico. Diciamo pure che YaST, ottimo sistema di configurazione che permette di controllare minuziosamente tutto l’ambiente, spesso non va molto d’accordo con il pannello di controllo di Gnome Desktop. Questo mi ha dato un po’ fastidio. Quindi potrei promuovere tranquillamente DEBIAN come miglior sistema per l’ambiente Desktop e riservare a SuSE una possibilità in ambito server.

Mi riprometto, in tempo brevi, di fare qualche test per il settore server che, come sappiamo, è attualmente gestito nella stragrande maggioranza dei casi da CentOS. Presto quindi i  nuovi articoli di oculus.it riguarderanno sicuramente: Fedora Server Edition, CentOS, openSuSE Server.

Voi utilizzatori di Linux… quale distribuzione preferite?

Curiosità

Forse non tutti sanno che…

…il nome DEBIAN deriva dalle iniziali del fondatore del progetto IAN Murdock (scomparso nel 2015 in circostanze non ancora chiare) e dell’allora fidanzata, e poi moglie, DEBRA. Questa distribuzione nasce nel 1993 ed il suo autore, Ian, è anche colui che ha inventato il sistema di pacchettizzazione APT che tutti noi utenti di sistemi derivati da questo siamo abituati ad utilizzare.

…Debian esiste in tre diversi rilasci: stabile, testing e instabile. La versione stabile è quella che garantisce aggiornamenti precisi e puntuali riguardanti problemi di sicurezza e ogni pacchetto rilasciato è testato minuziosamente per garantire la stabilità del sistema operativo. Per questo motivo Debian è considerato IL SISTEMA OPERATIVO STABILE PER ECCELLENZA. Il testing non è altro che il Debian che sarà. In questo caso in testing troviamo la versione 9. Nella instabile (unstable) invece vengono messe a disposizione tutte le ultime release dei software: è utilizzata dai programmatori e dagli sviluppatori per trovare falle e sistemare problemi.

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